
Avellino – “Non sono mai stata convocata alla riunione di Palazzo Chigi”: la voce della Presidente Alberta De Simone non cela il disappunto su quanto avvenuto in materia di emergenza rifiuti. In una nota inviata al Presidente del Consiglio Romano Prodi, al Sottosegretario Enrico Letta, ai Ministro dell’Interno e dell’Ambiente Giuliano Amato e Alfonso Pecoraro Scanio, al Presidente della Regione Antonio Bassolino, ai Presidenti delle Province di Napoli, Caserta, Salerno e Benevento rispettivamente Riccardo Di Palma, Alessandro De Franciscis, Angelo Villani e Carmine Nardone, la numero uno di Palazzo Caracciolo manifesta l’incongruenza di essere stata convocata, invece, presso la sede partenopea del Commissariato. “Quando alle 9.30 ho appreso che si sarebbe svolta la riunione a Roma – chiarisce la missiva – mi sono trovata anche nell’impossibilità di arrivare in tempo. In serata, infine, ho appreso da una agenzia che da parte del commissario Pansa sono stati individuati nella provincia di Avellino due siti nei comuni di Petruro Irpino e Lioni per destinarli allo stoccaggio dei rifiuti”. Una dinamica in chiaro conflitto con il punto n. 14 del Piano Regionale dei Rifiuti che assegna esplicitamente alle Province la competenza di indicare le zone idonee e quelle che non lo sono. “L’amministrazione che presiedo ha provveduto da tempo a conferire incarico ad esperti di primo livello che hanno classificato il territorio provinciale rispetto ai criteri di idoneità. Considero perciò utilizzabili i siti di Petruro Irpino e Lioni solo se non contrastano con le risultanze dello studio effettuato. Devo inoltre aggiungere che l’Irpinia è la più grande risorsa idrica del Mezzogiorno al punto che garantisce i rifornimenti all’intera regione Puglia, alla regione Campania e a metà della città di Napoli. La nostra provincia, inoltre, è terra di terremoti per cui è del tutto evidente il nostro dovere irrinunciabile alla scelta di siti che siano lontani dai terreni permeabili preservando le falde acquifere da un eventuale errore umano o da un evento sismico”.