
“Ho chiesto al Presidente della Camera dei Deputati Fausto Bertinotti ed al Presidente del Senato della Repubblica Franco Marini, di adoperarsi in ogni modo affinché la Commissione d’inchiesta sul ciclo dei rifiuti sia istituita al più presto e sia posta, quanto prima, in condizione di operare” Lo asserisce il parlamentare dei Popolari-Udeur, già Presidente dell’ATO, Pasquale Giuditta, che si dice non più disposto a tollerare alcun tipo di ritardo sulla definitiva risoluzione del problema dei rifiuti. Secondo Giuditta infatti, l’unico modo per trovare soluzione al problema è che anche il Parlamento tutto si assuma in prima persona la responsabilità dell’inchiesta in un settore così delicato, per far si che si individuino una volta per sempre le responsabilità e per non dover più assistere al continuo scambio di accuse tra Commissari straordinari e Presidenti delle Regioni. “È finito il tempo dei commissariamenti. È opportuno che ognuno dia conto di quanto sinora svolto e soprattutto dica chiaramente come intende adoperarsi in futuro per tornare alla gestione ordinaria. La Commissione d’inchiesta per la XV legislatura, dovrà come primissimo atto convocare per un’audizione sia il Commissario Straordinario Catenacci, che il Presidente della Giunta regionale Campania Bassolino. Questi dovranno riferire, per le rispettive competenze, quali iniziative immediate, intendono prendere per chiudere la fase straordinaria e giungere in brevissimo tempo alla gestione ordinaria del problema del ciclo dei rifiuti, vista la drammatica situazione in cui volge la Campania. Infatti – sostiene ancora il deputato avellinese – la nomina dei commissari, che dura ormai da anni, non ha dato nessuna effettiva soluzione del problema, creando peraltro nel settore confusione ed incertezze, anche a causa degli indefiniti poteri tra la gestione ordinaria e quella straordinaria. La gestione commissariale è stata – secondo Giuditta – la soluzione più comoda per allontanare la Regione Campania dall’assunzione di responsabilità. Occorre – conclude Giuditta – che il Presidente Bassolino si assuma tutte le sue responsabilità e che non si comporti, come il Ministro Di Pietro ha fatto in questi giorni, contemporaneamente da uomo di governo e da uomo di lotta. Come parlamentare campano rifiuto l’idea che la nostra regione possa esser considerata Capitale del Sud anche per il primato dell’immondizia”.