
Rifiuti – Raccolta bloccata nei siti indifferibili: prime difficoltà per ospedali, carceri, scuole. Ma soprattutto per i nosocomi irpini, produttori di rifiuti specaili. Un dato che non è passato inosservato all’occhio di Forza Italia e che viene illustrato dal vice coordinatore provinciale Cladio Rossano che fa partire il proprio riferimento dalla visita dell’assessore Ganapini ad Avellino e dalle proposte da lui avanzate. “Ha avuto l’idea – ha spiegato Claudio Rossano – di candidare l’Alto Calore Servizi alla gestione integrata del ciclo dei rifiuti in provincia di Avellino. Evidentemente l’assessore ha letto con poca attenzione la legge regionale n. 4 / 2008 in materia di gestione di rifiuti”. L’articolo 20, infatti, parla dell’affidamento del servizio e testualmente recita “La provincia affida il servizio di gestione integrata dei rifiuti nel rispetto della normativa comunitaria, nazionale e regionale sull’evidenza pubblica mediante la costituzione di soggetti a totale o prevalente capitale pubblico”. “E’ pertanto chiaro – continua Rossano – che si debba procedere ad una gara di tipo europeo e che non si possa procedere ad ‘intuitu assessoris’. Chi avrà mai suggerito all’assessore il nome della Spa irpina che giammai si è occupata di rifiuti? Forse qualche suo collega assessore che qualche anno fa ideò la discussa scissione del vecchio Consorzio Alto Calore nelle due società attuali, scissione ritenuta illegittima dal Ministero dell’Ambiente?”.