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Gli operai domani riprenderanno a lavorare. Ci vorranno almeno cinque giorni di lavoro in regime di straordinrio per rimuovere la spazzaura accumulatasi. Si parla di quasi mille tonnellate in tutta la provincia.
La risoluzione della vertenza, però, appare lontana. Inquadrati con contratto privato Fise (nonostante la natura pubblica della società), i lavoratori spingono ormai da un anno per ottenere la soluzione pubblica Federambiente. Ma da questo orecchio la società provinciale guidata da Francesco Russo sembra non sentirci. Ciò nonostante i rappresentanti sindacali colgono il passo avanti sottolineando all’unisono i progressi nel confronto: “La sensazione è che ci sia un atteggiamento diverso rispetto a ieri – osserva Michele Caso della Uil- .Stesso punto di vista per Vincenzo Petruzziello, segretario provinciale della Cgil, che però avverte: “Non molleremo, chiediamo il contratto pubblico e ci aspettiamo risposte positive in questa direzione”.