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Rifiuti e differenziata: tra summit, pochi soldi e… ambiguità

Avellino – La nostra provincia ancora una volta nell’occhio del ciclone. Lo fa intendere il Commissario per l’Emergenza Rifiuti in Campania Corrado Catenacci che non lascia speranze anzi spinge alla riflessione. L’Irpinia è l’unica provincia che non sversa i suoi rifiuti in una propria discarica ma altrove, e precisamente nel sito di Montesarchio. Precisamente dalla chiusura di Difesa Grande avvenuta nel 2004, la provincia non ha più una sua discarica ed i rifiuti prodotti dai 119 comuni irpini dopo la lavorazione al Cdr di Pianodardine vengono spediti fuori territorio. Per questo motivo il Commissario per l’Emergenza Rifiuti spinge per la realizzazione di uno sversatoio per 80mila tonnellate di rifiuti e per un sito che accolga le ecoballe. E mentre dall’Ente Provincia non hanno alcuna intenzione di tornare sui loro passi riconfermando infatti la non riapertura di Difesa Grande, ritorna in ballo il sito di Contrada Ischia che, come ha evidenziato l’assessore provinciale Bruno Fierro, sarà destinato solo a fos e sovvalli. In attesa del nuovo summit che si terrà domani a Napoli con il Capo della Protezione Civile Guido Bertolaso, con il Commissario Corrado Catenacci e con i Prefetti delle province campane, il Ministro all’Ambiente Alfonso Pecoraro ribadisce che la raccolta differenziata dei rifiuti nelle regioni del Sud diventa una priorità del Governo nazionale. Il leader de “Il Sole che Ride” ha confermato la “traccia”: anche il Sud deve fare raccolta differenziata come si fa nel resto d’Italia. Ma purtroppo la differenziata per la nostra provincia è un’altra nota dolente. Se in gran parte dei comuni irpini la raccolta differenziata è stata avviata già da qualche tempo e produce gli effetti sperati con il superamento in alcuni territori del 35% fissato dal Decreto Ronghi, la città capoluogo invece .. stenta. Pomo della discordia non il piano presentato dal Co.Sma.Ri Av1 di Raffaele Spagnuolo bensì l’aspetto economico per il quale il Sindaco Galasso e l’assessore all’Ambiente Spina si sono dichiarati pronti a trovare una soluzione di comune accordo, attraverso una rimodulazione del progetto: la raccolta differenziata è l’obiettivo primario.

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