I cittadini non vanno educati alla raccolta differenziata, ma devono essere convinti della credibilità e della serietà dei progetti messi in atto. Per questo, ADICONSUM sollecita il Comune di Avellino ed il COSMARI ad avviare una seria attività di programmazione, coinvolgendo le associazioni a tuttela dei consumatori e dell’ambiente.
Del resto, non è un caso che la città di Avellino stia vivendo una situazione di emergenza così acuta (a differenza di altre città come Salerno), in due settori, i rifiuti e la mobilità urbana, nei quali si è sempre proceduto in una miope logica unilaterale, da parte dei nostri amministratori.