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Rifiuti, Cosmari, provincializzazione: sulla legge il parere di Sena

Regione – Il capogruppo regionale della Margherita, Mario Sena, ha presentato gli emendamenti al Disegno di legge regionale sui rifiuti mettendo in evidenza la grande importanza della legge, anche in relazione alla grave emergenza che stanno vivendo tutti i comuni della Campania. “Questa considerazione ha spinto il Consiglio regionale – ha affermato Sena – a proporre la provincializzazione del servizio, nel rispetto dei principi di sussidarietà, nonché attraverso il superamento dei Cosmari e la costituzione delle autorità di ambito a livello provinciale. Tra l’altro fino al superamento dell’emergenza, le province saranno tenute ad indicare, al commissario Bertolaso, entro 15 giorni, i siti atti allo stoccaggio o alla discarica dei rifiuti, nel rispetto delle vocazioni ambientali del nostro territorio. La legge finalmente fa uscire la Regione dalla precarietà, e detta le regole per la gestione, trasformazione e riutilizzo dei rifiuti, con la massima garanzia a tutela della salute e di salvaguardia dell’ambiente e del territorio”. Negli emendamenti proposti, la Margherita si è fatta carico anche della previsione di norme a tutela dei lavoratori e dei rapporti contrattuali dei consorzi di smaltimento.

Disposizioni transitorie in materia di Comari
I COSMARI cessano di svolgere le funzioni amministrative ad essi attribuite al momento della costituzione degli ATO.
I COSMARI restano titolari del patrimonio di loro proprietà, delle quote di partecipazione in eventuali società di gestione e di tutti i rapporti attivi e passivi connessi alle situazioni giuridiche indicate.
I COSMARI, pertanto, acquistano la natura di Consorzi volontari di Enti locali, finalizzati allo svolgimento delle attività consentite dalla normativa vigente, diverse da quelle attribuite agli ATO.
Gli Enti locali sono liberi di recedere nei termini di legge dalla partecipazione ai COSMARI, entro 60 giorni dalla costituzione degli ATO.
Nel medesimo termine, di cui al comma precedente, i COSMARI procedono alla modifica del proprio statuto, indicando il nuovo oggetto sociale ed eventualmente, mutando la propria forma giuridica.

Disposizioni transitorie in materia di Società pubbliche
Le società costituite dagli EE.LL o da loro aggregazioni per la gestione del servizio di raccolta e di smaltimento dei rifiuti solidi urbani, o per la raccolta differenziata dei rifiuti, se non aggiudicatari o assegnatari della gestione del servizio integrato dei rifiuti da parte dell’ATO nelle forme previste dalla legge, cessano la loro attività a partire dalla data di affidamento al soggetto gestore del servizio integrato dei rifiuti.
Gli impianti, le attrezzature e le altre dotazioni infrastrutturali di proprietà delle società pubbliche saranno trasferite, con l’obbligo di riscatto al valore industriale, a favore del nuovo gestore del servizio individuato, nelle forme di legge, dagli ATO.
Al fine della determinazione del Valore industriale che dovrà essere riconosciuto a favore della società proprietaria, si terrà conto del valore residuo ammortizzabile del bene così come rettificato, per tener conto delle condizioni della effettiva residua possibilità di utilizzo, così come determinato dall’ATO in sede di procedura per l’individuazione del gestore del servizio.

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