
Nell’ambito della provincializzazione dei rifiuti il sito per l’Irpinia resta quello di località Ischia, nel comune di Savignano Irpino. Lo ha confermato il presidente della Provincia Alberta De Simone nel corso dell’audizione tenuta questa mattina presso la commissione ambiente del senato e decisa dal presidente Tommaso Sodano. Si è naturalmente parlato anche della discarica di Difesa Grande, che insiste nel comune di Ariano Irpino proprio a confine con l’area di località Ischia e sembra sia stato raccolto l’orientamento secondo il quale l’impianto arianese dovrà riaprire intorno al 17 giugno per fare fronte alla grave ondata di emergenza. I rifiuti consentirebbero il raggiungimento della soglia di livellamento delle vasche e questo consentirebbe l’avvio della definitiva bonifica. Contemporaneamente dovrebbero partire i lavori per la realizzazione dell’invaso nel comune di Savignano Irpino. Intanto il procuratore della Repubblica presso il tribunale di Ariano Irpino Amato Barile ha fatto pervenire sul tavolo della commissione la relazione attraverso la quale ha descritto lo stato dei luoghi e ricordato a Sodano che sulla questione è in corso un procedimento penale. Il problema è proprio questo: scavalcare la magistratura per consentire il deposito di rifiuti in un momento drammatico; la strada teoricamente è percorribile, ma nei fatti incontra numerosi ostacoli. In città c’è grande attesa, la popolazione è disorientata, e le istituzioni preferiscono aspettare che il quadro si schiarisca, perché fino ad oggi si è spesso temuto che la discarica potesse essere riaperta, ma il sospetto si è rivelato infondato.