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Rifiuti – Conferimenti a Pustarza sott’occhio in attesa del Tar

Avellino – Entro 48 ore è attesa la replica del Tar del Lazio al ricorso presentato stamane dalla Provincia di Avellino nei confronti dell’ordinanza d’urgenza della Regione Campania in materia di rifiuti. Oltre all’Ente di Palazzo Caracciolo, ferma opposizione ai conferimenti dei rifiuti del napoletano è stata espressa anche dalle Province di Caserta e Benevento.
Con il primo cittadino di Savignano Irpino Oreste Ciasullo impegnato dalla mattinata a presidiare i tir in entrata alla discarica di Pustarza, il dirigente del Settore Ambiente della Provincia di Avellino ha disposto un’ordinanza secondo la quale la Ibi Idroimpianti S.p.A, la società che operativamente gestisce il sito di Savignano, è tenuta ad accogliere rifiuti entro il limite di 400 tonnellate al giorno, in attesa di verifiche tecniche agli impianti. Dunque, ci sarà spazio solo per i rifiuti provenienti da Avellino e dalla quota di solidarietà di Salerno.

“Se siamo in regime di provincializzazione – ha spiegato l’assessore provinciale all’ambiente ed ex sindaco di Ariano Irpino Domenico Gambacorta – a queste vicende si può rispondere soltanto con la concertazione con i presidenti delle province, cosa che però non è avvenuta. A questo, abbiamo addotto ragioni anche tecniche ovvero solidarietà si ma non sempre e comunque entro i limiti della nostra produzione di rifiuti. La provincia irpina ha sempre fatto il proprio dovere verso la provincia di Salerno, che non è dotata di discarica; Napoli al contrario ha Chiaiano, non vedo perché i loro rifiuti debbano essere portati altrove. La Regione deve essere meno lontana dalle province dell’interno, soprattutto dall’Irpinia: negli ultimi tempi abbiamo, purtroppo e troppe volte, assistito ad una certa assenza da parte dei vertici dell’Ente regionale”.

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