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Rifiuti – Aquino: “Dopo l’Irm, Pianodardine ancora in ginocchio”

Avellino – “Lo stoccaggio delle 42000 ecoballe a Pianodardine nell’area antistante al Cdr è l’ennesimo schiaffo alle popolazioni di Atripalda, Montefredane, Manocalzati, Prata P.U., Pratola Serra ed Avellino”. Lo sostiene in una nota Ciro Aquino, capo della segreteria provinciale Udc. “Questa scelta calata dall’alto sul territorio – continua Aquino – è sintomo di approssimazione e di scarsa conoscenza delle realtà locali. Lo stoccaggio delle ecoballe nell’area industriale di Pianodardine, che peraltro ricade in zona urbana, recherà ulteriori danni alla già precaria economia locale e contribuirà ad aumentare il degrado ambientale di una zona già fortemente inquinata”. “Chiediamo, pertanto, – dice sempre l’esponente dello scudocrociato – al commissario straordinario per l’emergenza rifiuti di rivedere tale decisione ed esprimiamo solidarietà e sostegno alle iniziative dei sindaci e dei rappresentanti istituzionali”. “Ricordiamo che l’area in questione è già stata duramente provata dal disastro dell’Irm, e che una eventuale collocazione delle 42000 ecoballe richiede adeguate misure di sicurezza ambientali dell’intera area a tutela delle popolazioni circostanti. Della vicenda è stato investito anche l’on Francesco Pionati che si farà carico di portare la vertenza in parlamento”. “L’Udc, in segno di vicinanza alla popolazione – conclude Aquino – manifesterà pacificamente distribuendo mascherine antismog”.

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