Riccio e Di Cecco suonano la carica, torna Biancolino

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Avellino – 90’ o 120’ minuti per decidere il futuro dell’Avellino. Un ultimo match per riabbracciare dopo un solo anno la serie B: si riparte dall’1 a 0 di Foggia, ma con la consapevolezza di poter ribaltare il risultato. La marcia di avvicinamento dei lupi all’atto finale di questa ‘pellicola’ è contrassegnata dal caso Biancolino. Il centravanti ha recuperato dall’infortunio e in nottata è partito alla volta dell’Irpinia per poter essere a disposizione di Vavassori già dal prossimo allenamento. Un rientro importante che permetterà ai lupi di poter contare sul loro capocannoniere principe, un’arma in più per riuscire a scardinare la retroguardia rossonera. Il tecnico lombardo ha strigliato la squadra nell’ultima seduta aperta a pubblico e giornalisti, concentrandosi maggiormente sui meccanismi difensivi. Davanti a circa 50 tifosi che hanno applaudito ad ogni tocco di palla la truppa biancoverde la squadra ha dimostrato di essere in una buona condizione atletica. Vincenzo Riccio vuole lasciare il segno: il mediano di Brusciano alla sua terza stagione all’ombra del Partenio dopo gli esordi di metà anni novanta è pronto per ottenere la seconda vittoria agli spareggi con la casacca dei lupi. Lui uno dei pochi a recitare il mea culpa al termine della doppia sfida persa con l’Albinoleffe lo scorso anno, afferma: “Ci tengo a riconsegnare ai nostri tifosi la serie B.-afferma l’esperto centrocampista irpino- Purtroppo, quella sconfitta brucia, se devo andare via lo voglio fare da vincitore. La squadra sta bene, sappiamo che in un’ora e mezza ci giochiamo l’intero campionato”. Sa che in gare del genere ogni minimo errore potrebbe risultare fatale: “Queste sono partite che vengono decise da episodi, dobbiamo usare la testa e stare tranquilli, affrontiamo una buonissima squadra, di sicuro tra le migliori del campionato”. Il numero otto irpino torna poi sulla gara persa allo Zaccheria: “Se non fosse stato per l’errore non penso che il Foggia avrebbe segnato. Dobbiamo dare tutto domenica si deciderà una stagione, capisco la preoccupazione dei tifosi, ma bisogna dare il cuore perché domenica oltre all’orgoglio questa squadra metterà il cuore ed alla fine sarà questo a fare la differenza”. Mimmo Di Cecco, fa eco al gemello di reparto. Il centrocampista abruzzese, tra le più piacevoli sorprese di questo lupo è ottimista per il return-match contro i Satanelli: “Ci giochiamo una stagione, noi daremo il meglio e sono convinto che alla fine riusciremo a centrare l’obiettivo”. In merito all’errore commesso domenica: “Sappiamo che queste cose capitano, deve servirci come lezione, daremo tutto perché giochiamo davanti al nostro pubblico”. Sulle difficoltà che potrà presentare l’incontro: “Qui al Partenio non è facile per nessuno. Noi faremo il possibile per vincere la partita, spero che sugli spalti saranno in tanto, voglio raggiungere la B per coronare un sogno che non ho mai potuto accarezzare fino ad oggi”. Sale intanto la febbre del tifo, l’Irpinia calcistica risponde presente per la gara che vale una stagione, tutti pronti a stringersi intorno al lupo, ad una squadra che ora più che mai ha . In due giorni sono stati venduti oltre 7000 biglietti. Esaurita la Curva Sud, lo storico settore dello stadio ‘Partenio’ secondo le ultime indiscrezioni sembrerebbe propenso a preparare una coreografia particolare per l’evento. A prescindere da tutto, ognuno dovrà dare il proprio contributo e colorare nel suo piccolo lo stadio a tinte biancoverdi, la cadetteria non può e non deve assolutamente sfuggire.(Di Sabino Giannattasio)

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