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La riconsegna di via De Sanctis nella mattinata ha fatto registrare una prima fase di smarrimento, per così dire, da parte dell’utenza. “Si è trattato di rallentamenti fisiologici, dovuti probabilmente anche al fatto che non tutti fossero al corrente del nuovo dispositivo traffico – spiega Petitto – ma il caos è durato davvero poche decine di minuti, anche perché sulla questione ci sono state una buona informazione e pubblicità”. Traffico che ben presto si è incanalato lungo i binari della scorrevolezza, dunque per l’assessore, che è certo della bontà del nuovo dispositivo: doppio senso di marcia a via De Sanctis e senso unico a Piazza Libertà, per sintetizzare la misura. “Il nuovo piano funzionerà – assicura Petitto – se poi dovesse essere necessario, saremo attenti a valutare quali siano i correttivi da apportare”.
L’apertura della strada non è, in ogni caso, l’unica novità del giorno. Finisce infatti la fase di stallo per i lavori del tunnel, con la ditta capofila dell’opera che ha annunciato la imminente ripresa delle attività. E conseguentemente torna di nuovo il dibattito su quella visione prospettica della città che cambia. In questo senso Petitto rafforza l’idea di un piano mobilità eco-sostenibile, che verrà approntato e messo in funzione appena verranno chiusi i vari cantieri, mentre, per quanto riguarda in particolare la viabilità ed il breve termine, è altrettanto voluminoso il calderone delle trasformazioni in vista sul piano generale.
Proprio in settimana è stata riaperta la bretella di collegamento tra Rione Parco e Borgo Ferrovia, dove i lavori si sono snodati in due lotti: quello relativo al tratto principale di Contrada Pignatelli, detto anche cupa Mupi, e quello relativo al segmento tra Contrada Archi e via Fontanatetta. La periferia recupera quindi una strada utile per rapidi spostamenti da un capo all’altro della città, mentre accoglie i lavori preliminari di un’altra importante scommessa della giunta Galasso: la metropolitana leggera. Spiega Petitto: “Con l’approssimarsi del periodo natalizio il cantiere si è decentrato, per favorire le attività commerciali e il classifico arrivo di turisti e di tutti coloro che tornano in Irpinia per il Natale. L’ultima fase di lavori in centro, quella che riguarda Corso Umberto, via Nappi e Piazza Libertà, riprenderà invece subito dopo l’Epifania”.
E nello stesso periodo si aprirà anche il cantiere sulla Bonatti. In questo caso le opere riguarderanno la messa in sicurezza della strada a scorrimento veloce – con la ristrutturazione dell’impianto di illuminazione, la ripavimentazione e la sistemazione dei guardrail – e il potenziamento della funzionalità. Sono tre complessivamente le rotatorie che verranno realizzate per disciplinare il traffico e favorirne il deflusso. La prima all’incrocio con la Città Ospedaliera, la seconda all’altezza dello svincolo per il cimitero, e l’ultima al termine della strada, a ridosso del nucleo industriale.
In materia sempre di rotatorie, sono stati eseguiti gli espropri ma sono ancora in stand-by le due edificazioni che riguardano la variante 7/bis. Lo sblocco dei lavori, in questo caso, è legato all’apertura della bretella di via Zigarelli, per la quale si attendono gli ultimi interventi da parte della ditta appaltatrice. Completano il quadro dei dispositivi a rotazione i lavori di via Perrottelli, per i quali fa sapere Petitto che l’appalto è in assegnazione, e due altri progetti per i quali il Comune è in attesa dei fondi. Si tratta delle rotatorie che verranno realizzate a via Colombo, all’incrocio con via Marconi e via Moccia, e a via Tagliamento, nello snodo di collegamento con via Annarumma, via Pennini e via Morelli e Silvati. (di Eddy Tarantino)