Revenge porn alla sua ex fidanzata: processo nullo da per un trentacinquenne

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AVELLINO- Tutto torna alla Procura, che dovrà notificare nuovamente l’avviso di conclusione delle indagini preliminari in un processo per revenge porn (la diffusione illecita di immagini o video sessualmente espliciti) che si celebrava questa mattina davanti al giudice monocratico Fabrizio Ciccone. Il magistrato non ha potuto fare altro che accogliere l’eccezione di nullità degli atti compiuti dopo l’accertamento tecnico sui telefoni eseguito dalla Polizia Postale dal penalista Carmine Ruggiero, difensore del trentacinquenne della provincia di Avellino indagato per la vicenda di revenge porn. In quella sede il suo assistito aveva nominato di fiducia il penalista Ruggiero. Da quel momento, come rilevato dalla difesa in aula, non erano stati notificati gli atti relativi alla chiusura delle indagini e alla richiesta di rinvio a giudizio e allo stesso rinvio a giudizio del trentacinquenne. Questo è il motivo per cui tutti gli atti compiuti sono stati dichiarati nulli. La vicenda, ricostruita dalla Polizia Postale di Avellino dopo la denuncia della vittima, si riferisce a foto e video pubblicati a partire dal settembre del 2023 su alcune piattaforme social da un trentacinquenne, dopo che era finita la relazione con la sua fidanzata. La ragazza aveva saputo che circolavano foto su gruppi Telegram e aveva ricevuto molestie (non violenze) dal momento che era finita la relazione. Così aveva deciso di denunciare tutto alla Polizia Postale. Ora la Procura dovrà ripartire dell’avviso di chiusura delle indagini per avviare il nuovo processo sulla vicenda..