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Resta in vita grazie a due ventricoli artificiali. Oggi il racconto

«Sto bene. Mi hanno salvato la vita. E continuano ad assistermi con attenzione e grande professionalità». Vincenzo Gaita, 58enne di Manocalzati ha voluto partecipare alla conferenza stampa che si è tenuta stamani alla Città Ospedaliera di Avellino, per portare la sua testimonianza diretta su quello che definisce «un miracolo». Il signor Gaita, colpito da infarto plurimo, è stato sottoposto a un delicato intervento cardiochirurgico. A rendere il suo caso “speciale” è stata però la fase successiva all’operazione. L’equipe di cardioanimatori e il personale infiermeristico del dott. Giuseppe Pittella, direttore dell’Unità Operativa di Anestesia e Terapia Intensiva Cardiochirurgia dell’Azienda Ospedaliera “San Giuseppe Moscati” di Avellino, per consentire al paziente di superare i postumi dell’intervento, hanno fatto ricorso all’assistenza biventricolare: «Per cinque giorni – ha spiegato il dott. Pittella ai giornalisti – il signor Gaita è rimasto in vita grazie all’applicazione di due ventricoli artificiali, il cui funzionamento ha consentito al suo cuore di riposarsi. Al termine dei cinque giorni, il supporto meccanico è stato rimosso e il cuore del paziente è tornato a funzionare regolarmente». «Presso l’Azienda “Moscati” – ha sottolineato il dott. Paolo Ferrara, Direttore del Dipartimento medico e chirurgico del Cuore e dei Vasi – si stanno sempre più affermando sistemi di assistenza meccanica del cuore tali da poter supportare, totalmente o parzialmente, l’organo per tutto il tempo necessario a un recupero metabolico-funzionale post-operatorio. Tempo che può essere ore, giorni, o anche settimane, con tipologie di supporto che possono interessare un solo ventricolo o entrambi». L’aspirazione dell’Azienda, come ha evidenziato il Direttore Generale, dott. Giuseppe Rosato, «è di poter diventare, nell’ambito di una adeguata programmazione regionale e con una maggiore integrazione con i 2 centri regionali autorizzati al trapianto cardiaco, un vero e proprio centro specialistico per i supporti meccanici».

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