Regione – Teatri storici della Campania: arrivano i finanziamenti

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I consiglieri regionali di An hanno presentato al Consiglio Regionale una proposta di legge regionale per “interventi in favore dei Teatri campani”. La proposta prevede: il finanziamento dei lavori di restauro, la ristrutturazione, l’adeguamento funzionale e la manutenzione ordinaria e straordinaria degli immobili stabilmente adibiti a Teatro”. Esso è finalizzato ad incentivare gli operatori teatrali che, operando in immobili di alto pregio artistico e, poiché, sottoposti ai vincoli di tutela artistica, come prevede la legge n. 1089 del 1 giugno 1939, sono chiamati ad adeguarsi alle normative vigenti per la sicurezza degli spettatori e intervenire per conservare il lustro architettonico di cui essi hanno bisogno in relazione alle attività che vi si svolgono. Tutto questo, unitamente al susseguirsi delle innovazioni legislative in materia di agibilità e fruibilità delle strutture di pubblico spettacolo, costringono gli operatori dello spettacolo un sempre maggiore e più accentuato carico di investimenti finanziari, per poter rispondere nelle maniera adeguata e prevista dalla legge sia in termini di sicurezza e tutela della salute degli utenti e dei lavoratori. Di conseguenza, gli immobili rientranti tra quelli sottoposti al nullaosta della Sovrintendenza ai Beni Architettonici sono quelli maggiormente penalizzati sotto il profilo dei costi per l’adeguamento strutturale, in quanto tale adeguamento è realizzabile solo attraverso soluzioni complesse e come tali costosissime, anche per evitare di arrecare danni alle strutture stesse. Ne discende che questi immobili destinati stabilmente ad attività teatrali e che, in forza della storia e dell’importanza che conservano, rappresentano un vero e proprio patrimonio delle comunità regionali ed hanno, quindi, bisogno di una maggiore tutela per il prosieguo della propria attività. Un progetto di legge, però, che punta anche a tenere sotto controllo le spese da sostenere per tali interventi. Esso individua, infatti, oltre che le finalità della norma, stabilisce anche il tipo di finanziamento concesso, determinando anche gli importi erogabili e la percentuale massima delle spese di progettazione e direzione lavori ammesse. Ed all’art, 2 prevede anche i progetti che possono accedere ai finanziamenti (edifici o complessi immobiliari già stabilmente destinati a rappresentazioni pubbliche teatrali che agiscono con carattere di continuità). Un’iniziativa, quindi, che “mette in risalto il carattere identitario e la cultura storica e cultura di Alleanza Nazionale e la sua voglia di difesa delle tradizioni”.

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