
Regione – I costi della politica ‘non piacciono’ al Consigliere regionale Luigi Anzalone che decide di devolverli ‘in opere di bene’. Con una dettagliata dichiarazione inviata ai vertici del Consiglio campano ed alla stampa, il consigliere regionale della Margherita ha annunciato di aver chiesto ufficialmente di versare parte della sua retribuzione mensile alla Casa di Riposo di Avellino. La cifra devoluta al ‘Rubilli’ ammonta a circa 9000 euro netti su una retribuzione che oscilla tra i 10.500 e gli 11.00 euro. “Il compenso per il lavoro di consigliere – ha spiegato – mi appare francamente eccessivo. La mia decisione non ha nulla di eccezionale ma rappresenta un modesto e forse significativo segno di sobrietà e di misura”. Anzalone ha inoltre rivolto l’invito a ‘prendere esempio’ ai colleghi della Regione: “All’atto dell’approvazione del bilancio di previsione 2008 presenterò una proposta in virtu’ della quale lo stipendio di consigliere regionale venga comunque mantenuto nei limiti massimi di 9000 euro netti, aumentando questa cifra di qualche centinaio di euro per i componenti dell’Ufficio di Presidenza, i Presidenti di Commissione e i Capigruppo, data la loro piu’ onerosa funzione. Se la proposta non sarà accolta, voterò contro il bilancio. La riduzione degli stipendi deve essere solo l’inizio di un più netto e deciso processo di inversione del modo di gestire da parte della Regione il denaro pubblico e di promuovere e governare, sperando che davvero inizino in modo incisivo e diffuso, i processi di sviluppo”.