Soresa: saranno il presidente del Consiglio regionale della Campania, Sandra Lonardo, e i capigruppo consiliari, i componenti della istituenda Commissione consiliare d’inchiesta. Ad accelerare la discussione sulla Soresa, le rivelazioni fatte in aula la settimana scorsa dal consigliere di Alleanza Nazionale, Enzo Rivellini. Il componente della Commissione Sanità e del Collegio dei revisori dei Conti, aveva riferito che “…i tre grossi istituti di credito avevano individuato una società con funzioni di service per gestire l’immissione di crediti sul mercato a fronte di un compenso di 18 milioni di euro”. Vicenda, a suo dire, inquietante, quantomeno per due circostanze: “la recente istituzione della società e il capitale sociale di soli 10mila euro, di cui versati solo tremila”. Le dichiarazioni di Rivellini avevano provocato, già in occasione della seduta di mercoledì scorso, stupore e sconcerto sia dei colleghi consiglieri che dell’assessore al Bilancio, e vice presidente della giunta, Antonio Valiante, che aveva chiesto copia dell’incartamento. Nei giorni successivi tutti gli esponenti dei partiti del centrosinistra hanno chiesto di far luce sulla vicenda “Soresa”. Anche il coordinatore regionale della Margherita, Ciriaco De Mita, è intervenuto sulla questione chiedendo un cambio di rotta netto nel settore della sanità.