
Regione – “Evidentemente, il primo obiettivo di Bassolino e Montemarano è di salvare se stessi. Ma non sarà blindando o, peggio ancora, evitando il dibattito sul piano ospedaliero, che potranno schivare il commissariamento della sanità, minacciato dal governo, all’indomani dell’incontro romano per la discussione del piano di rientro dalla debitoria”. E’ quanto sostiene il capo dell’opposizione in Consiglio regionale, Francesco D’Ercole, dopo aver appreso la notizia della decisione della Giunta di blindare il dibattito sulle modifiche al piano ospedaliero, per non rischiare di mancare l’appuntamento “finale” del 30 novembre, fissato dal governo centrale. “La decisione dell’opposizione di disponibilità al dialogo, ma solo dopo le dimissioni dell’assessore alla Sanità – continua – e le divisioni interne alla maggioranza, sui contenuti dello stesso, evidentemente li preoccupano e non poco, perché sul piano politico ne mettono in discussione tanto la credibilità, quanto le possibilità di sopravvivenza. E’ chiaro, infatti, che se le modifiche al piano dovessero essere bocciate dall’assemblea a loro non resterebbe altro da fare che dimettersi, dal momento che si tratterebbe dell’ennesima dimostrazione che la maggioranza non esiste più, e non solo politicamente, ma, a questo punto, neanche numericamente”.