La Giunta della Regione Campania ha dato mandato all’Avvocatura regionale di proporre davanti alla Corte Costituzionale una questione di legittimità dell’articolo 3 del Decreto Legge 154 del 07/10/2008 recante “Definizione dei piani di dimensionamento delle istituzioni scolastiche rientranti nelle competenze delle Regioni e degli Enti Locali”. Il DL 154 è stato assunto in assenza di qualsivoglia intesa istituzionale, in palese contrasto con la normativa che disciplina i rapporti tra Governo e istituzioni locali nell’ambito della Conferenza Unificata. L’articolo 3, in particolare, risulta fortemente lesivo delle competenze delle Regioni e degli Enti Locali sul dimensionamento e sull’organizzazione della rete scolastica sul territorio. “E’ inaccettabile che scelte così importanti per le nostre comunità – ha dichiarato Bassolino – vengano assunte senza alcun confronto sugli obiettivi e sulle logiche di intervento. “E’ fondamentale – ha sottolineato il presidente – che il lavoro per razionalizzare e rendere più efficiente la rete scolastica nei nostri territori sia portato avanti assieme da Governo e istituzioni locali. E’ quanto sancisce la nostra Costituzione ed è l’unico modo per rendere tale impegno davvero efficace, sia sul piano della lotta agli sprechi, sia, soprattutto, nel rendere la scuola sempre più capace di rispondere alle esigenze dei ragazzi”.