![]()
“La riconferma di De Simone – scrivono Giovanni Baldi, Monica Paolino, Eva Longo e Giovanni Fortunato, a seguito della riconferma del commissario dell’Asl di Salerno Francesco De Simone – non è altro che la dimostrazione che il massimo responsabile della Sanità campana, On. Ciriaco De Mita, continua a condizionare la politica della nostra regione. Una politica, responsabile di aver svenduto questo territorio stringendolo nella morsa di una gestione clientelare e ormai superata. De Simone ha dimostrato di essere ostaggio di una politica vecchia, che non ha prodotto niente, che ha agito in solitudine senza mai confrontarsi con il territorio e le reali esigenze di quest’ultimo, dettando legge pur non avendo i consensi. De Simone ha accumulato, infatti, ulteriori debiti e ha pensato di effettuare nomine clientelari legate all’UDC di De Mita, senza affrontare minimamente il miglioramento dei servizi ospedalieri della nostra terra”.
“Ci saremmo aspettati, pertanto – aggiungono – la nomina di un nuovo commissario capace di risolvere i disastri provocati e aggravati in questi anni dal PD di De Mita. Per questi motivi, abbandoniamo il gruppo PdL in Regione Campania perché riteniamo di non essere stati tutelati a sufficienza, fermo restando la nostra appartenenza al partito nazionale e la conferma della leadership del presidente Berlusconi. Stesso ragionamento vale per il partito campano da cui ci aspettiamo con immediatezza una presa di distanza da questa politica scellerata della Giunta regionale”.