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“Non si tratta – spiega Nappi – di una rivendicazione di tipo personale o della mera rivendicazione del potere per il potere. Ciò che non vogliamo è la mortificazione di quei 100mila elettori campani che hanno dato fiducia al nostro movimento e hanno creduto nelle proposte di valorizzazione e di tutela del territorio da noi avanzate in campagna elettorale. E’ chiaro – prosegue il consigliere regionale – che la nostra esclusione dalla Giunta rischia di delegittimare anche noi che siamo stati eletti in Consiglio a rappresentare le rivendicazioni, le aspettative e le esigenze di tantissimi cittadini, delle nostre comunità e dei nostri territori”.
“Tuttavia – aggiunge Nappi – confermiamo la lealtà alla coalizione di centrodestra: abbiamo grande rispetto della volontà popolare e, pertanto, continueremo a tutelare gli interessi dei campani nella colazione nella quale ci siamo presentati al corpo elettorale. Confidiamo nella valenza e nelle capacità delle persone di cui il Presidente Caldoro si è contornato, sia per le competenze già dimostrate nell’ambito accademico che professionale. Esprimo l’auspicio – conclude il capogruppo di Noi Sud – che in tempi brevi ci siano le condizioni per il recupero e per il rilancio del rapporto politico programmatico con Noi Sud, terza forza della coalizione, anche alla luce dei riconoscimenti ricevuti e delle garanzie date dal Presidente del Consiglio durante l’incontro tenuto mercoledì con il nostro segretario nazionale, Arturo Iannaccone”.