![]()
“Si tratta di uno strumento di regolamentazione e garanzia – spiega l’assessore De Luca – che dà concretezza ancora maggiore all’applicazione della legge regionale su Lavori Pubblici, servizi e forniture in vigore dal 16 settembre scorso”. Una delle principali criticità affrontate nell’edizione 2008 del prezzario riguarda le cosiddette “offerte anomale”, ovvero la tendenza, sinora assai evidente in Campania, di appalti assegnati in presenza di offerte con un ribasso elevato, non in linea con le medie nazionali ed europee. “Appare chiaro che un elevato ribasso non sempre significa una anomalia nella procedura – si legge nella relazione dell’Osservatorio Prezzi – quando però questa anomalia raggiunge livelli distanti da una media statistica accettabile, emergono segnali di preoccupazione e la necessità di adeguati correttivi”. Di qui, dunque, la decisione di dare ancora maggiore rilevanza, nel prezzario 2008, alla necessità di rapportare i prezzi, in maniera adeguata, ai valori di mercato. “E’ importante – si legge ancora nella relazione – che le Pubbliche Amministrazioni, in fase di applicazione, modifichino in maniera adeguata la compatibilità del ribasso con le esigenze dell’opera da realizzare, con la tutela delle energie impegnate. Una maggiore tranquillità operativa e dunque un ribasso tecnicamente compatibile determina un notevole “guadagno”, non solo economico, per le Pubbliche Amministrazioni riducendo, tra le altre cose, il rischio di contenzioso, permettendo la realizzazione dei lavori nei tempi previsti, e consentendo meglio e con minor costo sociale il rispetto delle norme sul piano della sicurezza e della tutela dell’ambiente”.