Napoli – Consiglio regionale: si torna in aula domani. Tra i punti all’ordine del giorno, l’approvazione dei debiti fuori bilancio; l’iniziativa Family Day, l’esame e l’approvazione delle mozioni concernenti l’applicazione ticket sui medicinali a carico del Servizio sanitario nazionale, a firma dei Consiglieri Scala, Oliviero e Silvestro; impianti centralizzati di depurazione regionale – “costo contrattualmente dovuto” – assegnazione risorse finanziarie. Ancora, la sostituzione del consigliere dimissionario Salvatore Arena quale componente del Collegio dei Revisori dei Conti della Regione Campania; approvazione del “Regolamento di attuazione della L.R. n. 13/2006 concernente la disciplina della raccolta, coltivazione e commercio dei tartufi freschi e conservati e tutela degli ecosistemi tartufigeni” e del “Regolamento per la disciplina del servizio di vigilanza ambientale mediante l’impiego delle guardie ambientali volontarie G.A.V.”; approvazione del Piano regionale annuale di promozione culturale (2006)” e della proposta di legge – “Istituzione del fondo regionale per la tutela delle persone non autosufficienti”. Infine, l’esame delle proposte di legge “Disposizioni in favore dei piccoli Comuni della Campania per le emergenze socio-assistenziali” e “Interventi a sostegno della famiglia”.
Intanto questa mattina, la III Commissione consiliare permanente, presieduta da Francesco Casillo (Margherita), ha avviato l’esame del disegno di legge “Incentivi alle imprese per l’attuazione del Piano di Azione Economico Regionale (PASER)”. Il Presidente Casillo ha fissato per lunedì prossimo il termine ultimo per la presentazione degli emendamenti. “Dobbiamo stringere i tempi su un provvedimento di straordinaria importanza per il tessuto imprenditoriale campano” – ha sottolineato il Presidente secondo il quale “è possibile approvare il provvedimento entro martedì prossimo per portarlo il aula al più presto”. Nella seduta odierna, la III Commissione ha, inoltre, costituito un tavolo tecnico per riscrivere il disegno di legge in materia di distribuzione commerciale alla luce del Decreto Bersani sulle liberalizzazioni.
