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“Lo sviluppo economico della nostra regione passa anche per la costruzione di piattaforme logistiche settoriali che abbiano maggiore rispetto dei piccoli comuni che caratterizzano, per la quasi totalità, le aree interne della Campania. Ora più che mai si rende necessaria una legge quadro per i piccoli Comuni che vivono serie difficoltà finanziarie. Le stesse difficoltà che investono le piccole e medie imprese costrette, sempre più, a licenziare o chiudere”.
La Lonardo ha fornito inoltre ulteriori rassicurazioni: “Inoltrerò immediatamente – ha concluso– le proposte delle piccole e medie imprese autonome agli Assessori regionali Cundari (Politica del Territorio) e Cozzolino (Attività Produttive) e ai Presidenti delle Commissioni Consiliari Sarnataro (Attività Produttive) e Sommese (Permanente) affinché si possano valutare le istanze formulate dall’Ascaa, cercare le possibili concernenti i finanziamenti, la realizzazione dei Piani Urbanistici comunali e lo sviluppo delle Aree industriali nelle aree interne della Campania per le quali, già nella Finanziaria abbiamo previsto una serie di agevolazioni come un fondo di promozione economica e sociale per lo sviluppo rurale di 9 milioni di euro e l’anticipo ai Comuni dei ratei dei mutui contratti ex legge 51”.