Regione – Contributo disabili: 20 anni dopo mancano i fondi

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Lioni – Vittorio Napolillo scende di nuovo in campo a difesa dei diritti dei diversamente abili. Questa volta nel mirino finisce la Legge Regionale 11/84 ex art. 26 – contributo economico per i disabili. In una nota inviata a Vincenzo Lucarelli, Difensore Civico della Regione Campania, spiega le ragioni che lo hanno portato prima ad incatenarsi davanti a Palazzo Santa Lucia, poi a invocare, anche con intelligente ironia, quello che per tanti dovrebbe essere un diritto. “E’ mai possibile che dopo 20 anni, non ci sono i fondi Regionali? Che fine hanno fatto? Dove sono finiti? Dopo le tante sollecitazioni polemiche con la Regione Campania e l’Asl di competenza – continua Napolillo -, perchè non si riusciva a trovare la graduatoria (20 anni dopo, oltre al danno, la beffa!!), un bel giorno all’improvviso, dal cilindro dell’Asl Av1 di Ariano Irpino, rispunta la graduatoria dei disabili, aventi diritto al contributo, sparita nella notte dei tempi. Nell’attesa, intanto, un disabile che occupava le prime posizioni è deceduto. L’Asl Av1, in risposta ad una mia e-mail di protesta, del 19-02-2007, con una nota prot. n. 0009503/2007 uscita 08/03/2007, firmata dal Direttore Sanitario Rosario Tarzia, risponde così: ‘In relazione alla Vostra e-mail le confermiamo che i fondi stanziati dalla Regione Campania, ai fini dei contributi ex art. 26 L. R. 11/84 sono al momento, sufficienti per erogare le somme spettanti ai primi tre occupanti della graduatoria unica in cui Lei occupa il posto n°39 su 65 aventi diritto. Nel comprendere il suo stato d’animo, assicuriamo che, laddove la Regione dovesse incrementare la provvista del fondo, sino a raggiungere la trentanovesima posizione, si darà luogo alla erogazione in Suo favore’. Vorrei essere in vita, a ricevere il mio contributo, chiedo troppo?”.

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