Regione – Comunità Montane: inizia l’esame del disegno di legge

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Napoli – Dopo un ampio dibattito, è iniziato in Consiglio Regionale l’esame del disegno di legge, a firma del vicepresidente della Giunta regionale campana, Antonio Valiante, in materia di “Nuovo ordinamento e disciplina delle comunità montane”.
Il Consiglio dovrà approvare entro oggi il disegno di legge; se ciò non avverrà, entreranno in vigore le previsioni sostitutive della Legge Finanziaria nazionale 2008 che operano un drastico taglio delle comunità campane.
Il disegno di legge, introdotto all’esame del Consiglio regionale dalla relazione del vicepresidente della I Commissione Pietro Ciarlo, si pone l’obiettivo di ridurre i costi delle comunità montane, attraverso la loro razionalizzazione e riorganizzazione, la riduzione del loro numero a venti, l’inclusione dei soli comuni montani e parzialmente montani, l’esclusione dei comuni interclusi, di quelli limitrofi e di quelli costieri, nonché di quelli con popolazione superiore ai 25 mila abitanti, la previsione di un solo rappresentante per comune nei consigli generali delle comunità montane.
Mentre il Partito Democratico ha annunciato il ritiro dei propri emendamenti, che sono stati fatti propri dal consigliere di An Salvatore Gagliano, restano in essere circa cento emendamenti a firma dei gruppi di Forza Italia, Mpa-Nuovo Psi, Udc, dell’Udeur, di Prc, dello Sdi, Verdi, di Sinistra democratica, tendenti, prevalentemente, ad ampliare il numero dei comuni rientranti nelle comunità montane, previste dal disegno di legge, ad inserire anche i comuni interclusi e quelli costieri, quando il loro territorio sia in gran parte ricadente nell’area montana, e a garantire la rappresentanza di maggioranza e opposizione negli organismi delle comunità montane.
Da qui l’appello di Valiante a tutte le forze politiche a trovare un punto di sintesi per evitare l’entrata in vigore tout court delle previsioni della legge finanziaria e per garantire alla Campania una disciplina organica delle comunità montane. (di Nicola Manzione)

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