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Regione – Commissione anticamorra: definito programma delle attività

Regione – L’Ufficio di Presidenza della Commissione Consiliare Speciale contro la Camorra e la Criminalità Organizzata, composto dal presidente Paolo Romano (FI), dal Vicepresidente Luigi Anzalone (Margherita) e dal Segretario Francesco D’Ercole, si è riunita per definire la programmazione delle proprie attività. Nell’aprire la seduta, il Presidente Romano ha ricordato che “sono sei le proposte di legge presentate in materia che vanno nella direzione di applicare quanto stabilito dalla decisione del Consiglio Europeo del 12 febbraio 2007 la quale ha inserito nel programma generale della sicurezza e la tutela della libertà, il programma specifico della prevenzione e lotta contro la criminalità”. Il Presidente Romano ha, inoltre, proposto di iniziare una serie di incontri ed audizioni con il mondo giovanile e studentesco sul tema della lotta alla criminalità e di chiedere all’autore di “Gomorra”, Roberto Saviano di portare la sua testimonianza ai giovani e alla Commissione, nonché di comunicare a tutte le aziende partecipate e non l’applicazione delle norme previste contro la criminalità. Il Vicepresidente Anzalone ha chiesto di convocare per la prossima settimana la Commissione, invitando anche l’Assessore Regionale Andrea Abbamonte, in rappresentanza della Giunta, al fine di iniziare l’elaborazione di un piano di interventi, tra cui l’attuazione dei contenuti dell’art. 36 della l. Finanziaria della Campania del 2007, diretti a dare coerenza al programma. A questo proposito, Anzalone ha proposto la preparazione di un decalogo di comportamento obbligatorio “in primis” per i rappresentanti istituzionali e di rivisitare le leggi regionali per adeguarle alle odierne esigenze e per applicarle negli appalti e nelle gare pubbliche al fine di dare concreta attuazione alle norme in materia ed in particolare all’art. 84 del Codice degli Appalti. Il Segretario D’Ercole ha proposto di consolidare la presenza e l’azione della Commissione anche attraverso sedute itineranti nelle cinque Province della Campania sia con i cittadini che con le scuole di ogni ordine e grado, nonché con le associazioni sindacali e professionali della Campania.

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