Regione – “Il Bilancio di previsione 2008 approdato in commissione costituisce un grave caso di aberrazione politica”. Il presidente del gruppo azzurro, Cosimo Sibilia, boccia senza termini lo strumento economico presentato questa mattina definendolo ‘inimmaginabile’. “Pensare – continua Sibilia – di azzerare interi capitoli di spesa, peraltro in settori particolarmente delicati, per immaginare di coprire poi urgenze e necessità con futuribili fondi europei dà l’esatta misura delle disastrose condizioni in cui versano le casse regionali gestite, oramai da troppo tempo, da un governo regionale di centrosinistra oramai alla frutta. Alle pesanti decurtazioni che pongono a serio rischio la copertura finanziaria di importanti leggi regionali, il governo regionale non ha previsto infatti un solo euro, giusto per fare qualche esempio, per gli investimenti in zootecnia, l’edilizia scolastica, le colture mediterranee, il credito agrario, il marketing dei prodotti locali e l’internazionalizzazione delle imprese, l’artigianato, le strutture mercatali e fieristiche, mentre l’innovazione e le tecnologie, sulle quali il governo di centrosinistra ha dichiarato di voler puntare tutto e subito, potranno contare su soli 800mila euro di investimenti. Ma quello che più lascia esterrefatti sono le dichiarate intenzioni del governo regionale di far fronte all’enormità di questi tagli attingendo ai fondi comunitari, risorse, ricordiamo, che dovrebbero essere destinate a creare quelle strutture e quelle infrastrutture necessarie a far uscire la Campania dalle condizioni che conosciamo. Un’ipotesi, quella della Giunta regionale, che svilirebbe pesantemente l’efficacia dell’Agenda 2007-2013 e che rischierebbe di vanificare una volta e per tutte quelle poche chance rimaste alla Campania per recuperare i pesantissimi ritardi su uno sviluppo già abbondantemente finanziato ma ami realizzato”.