Regione – Ancora pochi giorni per il Programma di Sviluppo Rurale

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Sul BURC n. 17 del 10 aprile 2006 sono stati pubblicati i Bandi attuativi delle Misure del PSR per il corrente anno.

Per la presentazione delle domande iniziali, nonchè delle domande annuali di conferma, in capo ai beneficiari già sotto impegno, fare riferimento alle Organizzazioni professionali, ai Centri di Assistenza Agricola (CAA), agli Ordini professionali degli Agronomi, ai Collegi dei Periti agrari e degli Agrotecnici.

Gli Uffici regionali territoriali (STAPA e CEPICA)e gli Uffici regionali centrali (IPA e SESIRCA) e gli Uffici agricoli delle Province forniscono ulteriori informazioni.

Si forniscono di seguito le informazioni essenziali per la comprensione del significato delle Misure e per l’attivazione della domanda di partecipazione.

Misura D – Prepensionamento La misura mira ad incentivare il “ricambio generazionale in agricoltura”, cioè favorire l’ingresso di giovani alla conduzione di aziende agricole cedute da conduttori anziani. Dal punto di vista sociale l’attuazione del regime di prepensionamento costituisce una garanzia di reddito per gli agricoltori anziani che possiedono i requisiti di accesso. Il conduttore cedente deve avere almeno 55 anni e non aver ancora compiuto il sessantacinquesimo anno al momento della cessazione e i lavoratori agricoli devono aver compiuto i 55 anni e non aver ancora raggiunto l’età pensionabile. Entrambi i Soggetti possono accedere ai benefici della Misura se hanno versato almeno 20 anni di contributi alla Gestione previdenziale obbligatoria. Inoltre il Cedente deve disporre di una SAU aziendale almeno di 2 ettari. Il sostegno previsto dalla misura si sostanzia nella erogazione di una indennità per conduttori e lavoratori agricoli di aziende cedute, o la cui conduzione sia affidata ad altri soggetti. I giovani Rilevatari, che subentrano al Cedente in qualità di titolare della nuova azienda, devono avere l’età anagrafica non superiore a 40 anni ed essere in possesso di competenze e conoscenze professionali. Cedenti, Rilevatari ed, eventualmente, i Lavoratori agricoli presentano contestualmente le domande in quanto si riferiscono allo stesso oggetto.

Le domande iniziali di partecipazione alla Misura devono essere presentate all’Ufficio agricolo della Provincia competente per territorio entro il sessantesimo giorno dalla data di pubblicazione del Bando sul BURC. Le domande di conferma devono essere presentate, da qualsiasi attore partecipante, negli ultimi 30 giorni dell’annualità per cui è stata erogato l’aiuto.

Misura E – Sostegno a zone svantaggiate e a zone soggette a vincoli ambientali
L’intervento si pone l’obiettivo di mitigare il fenomeno dell’esodo della popolazione rurale dalle zone agricole marginali, in modo da garantire un presidio del territorio necessario alla salvaguardia delle aree rurali, attraverso la compensazione dei disagi determinati dallo svolgimento dell’attività agricola in zone svantaggiate, promuovendo, nel contempo, la diffusione di metodi di produzione sostenibili, rispettosi dell’ambiente naturale. Possono fare richiesta di indennità compensativa le imprese agricole il cui centro aziendale ed almeno il 50% della Superficie Agricola Utilizzata (SAU) aziendale sono ubicati in zona montana o svantaggiata così come classificate ai sensi dell’Art. 3, paragrafi 3,4 e 5 della direttiva 75/268/CE (Art. 55 comma 4 Regolamento CE 1257/99). Le aziende devono disporre dei terreni aziendali a titolo legittimo (proprietà, fitto). Sono esclusi dalla partecipazione alla Misura le imprese agricole i cui conduttori percepiscono una pensione di vecchiaia o di anzianità.

Le domande di partecipazione, sia iniziali, sia di conferma, secondo le modalità prescritte dal Bando, devono pervenire a destinazione entro il trentacinquesimo giorno dalla data di pubblicazione del Bando sul BURC.
Misura F – Misure agroambientali

Le misure agroambientali raggruppano, in un quadro programmatico unitario, le azioni a sostegno dei metodi di produzione compatibili con la tutela dell’ambiente e la conservazione dello spazio naturale. È prevista la corresponsione di un aiuto, a fronte dell’impegno assunto dal beneficiario nell’ambito dei metodi di produzione compatibili con la tutela dell’ambiente, da erogarsi annualmente per i cinque anni del periodo di impegno. Il regime di aiuto istituto nell’ambito della presente Misura intende perseguire i seguenti obiettivi specifici: favorire la diffusione di metodi di produzione finalizzati al contenimento dell’impatto ambientale e la conservazione dello spazio naturale; contribuire alla tutela della salute dei consumatori e degli operatori agricoli. La realizzazione delle azioni implica l’adozione di tecniche specifiche, con caratteristiche particolari e differenziate da quelle definite dalle normali buone pratiche agricole. In pratica si tratta di: Azione 1 “Agricoltura integrata”; Azione 2 “Agricoltura biologica”. Sono previsti anche interventi di formazione a favore dei beneficiari degli aiuti, al di fuori del presente PSR, in sinergia con gli interventi previsti nel campo dei servizi di sviluppo agricolo, in particolare con il Piano Regionale di Lotta Fitopatologica Integrata, che saranno svolti nell’ambito delle attività formative previste nel POR Campania 2000-2006. Le azioni previste nell’ambito della Misura F “Misure Agroambientali” trovano la loro applicazione sull’intero territorio regionale. Tuttavia, il territorio regionale è stato suddiviso in tre ambiti specifici, caratterizzati da differenti ordinamenti produttivi prevalenti delle aziende, in relazione alle differenti condizioni di produzione dal punto di vista delle variabili pedoclimatiche. La ratio della ripartizione del territorio regionale in 3 sistemi risponde alla logica di tenere in considerazione la qualità delle risorse naturali e del loro grado di compatibilità con gli ordinamenti produttivi. Questi ultimi, con la loro relativa intensità di utilizzazione dei fattori della produzione, possono, a loro volta, produrre impatti differenziati L’entità dell’aiuto è correlato ai diversi gruppi di coltura e ai sistemi territoriali di appartenenza. Per le domande iniziali di partecipazione alla Misura è previsto, per il primo anno di assunzione degli impegni,un incentivo che si aggiunge all’aiuto ordinario.

Le domande di partecipazione, sia iniziali, sia di conferma, secondo le modalità prescritte dal Bando, devono pervenire a destinazione entro il trentacinquesimo giorno dalla data di pubblicazione del Bando sul BURC. ( A cura URP Regione Campania)

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