Regione – All’alba approvato il bilancio, soddisfatta Sandra Lonardo

0
172

Con 37 voti a favore, 16 contrari (Cdl) e 1 astenuto, questa mattina il Consiglio regionale della Campania ha approvato la legge finanziaria regionale 2008. Con successiva votazione e sempre a maggioranza (36 sì, 16 no della Cdl e 1 astenuto), il Consiglio ha quindi approvato il Bilancio di previsione 2008 ed il Bilancio pluriennale 2008-2010 della Regione Campania (con relative tabelle allegate). Il voto finale sulle leggi di Bilancio è giunto al termine di una seduta d’Aula fiume, iniziata ieri pomeriggio con la discussione generale, proseguita per l’intera nottata e conclusasi questa mattina alle ore 8. L’approvazione del Bilancio di previsione ha richiesto circa venti ore di discussione ed ha impegnato i consiglieri per centinaia di votazioni. ”Per il terzo anno consecutivo – ha dichiarato il presidente del Consiglio, Sandra Lonardo, il Consiglio regionale della Campania è riuscito ad approvare, nei termini previsti dalla legge, il Bilancio di previsione e la Finanziaria 2008. Si tratta di un risultato importante per la nostra regione, che consentirà di iniziare il nuovo anno nel migliore dei modi L’approvazione nei termini del Bilancio preventivo – ha proseguito Lonardo – è frutto del lavoro dell’intero Consiglio. I gruppi di maggioranza e di opposizione, pur nel rispetto dei ruoli, hanno dimostrato grande senso di responsabilità, cosapevoli che il Bilancio approvato per tempo consentirà di programmare gli investimenti, permetterà di risparmiare sugli interessi passivi, renderà immediatamente esecutivi i tanti provvedimenti assunti a favore delle nostre comunità”. Al termine del voto il presidente Lonardo ha ringraziato i consiglieri tutti, i vicepresidenti, i presidenti delle Commissioni, l’assessore al Bilancio Antonio Valiante, tutti gli altri membri del governo, i funzionari ed i dipendenti. Il Consiglio ha approvato una legge finanziaria molto corposa, composta di oltre 100 articoli. Al termine sono stati approvati anche diversi ordini del giorno.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here