La Regione Campania investe 80 milioni di euro per l’innovazione delle imprese. Lo fa cofinanziando il II bando del Pacchetto Integrato di Agevolazioni per l’innovazione (PIA) destinato alle Regioni Obiettivo 1. L’Assessore regionale alle Attività produttive e all’Agricoltura, Andrea Cozzolino, ha comunicato con una nota al Ministero della Attività Produttive, che gestisce l’intervento, l’intenzione di “rendere disponibili le risorse necessarie per garantire l’integrale finanziamento dei progetti localizzati sul territorio regionale”. Sono 322 i progetti presentati in Campania, la regione dove è localizzato il numero più ampio di iniziative agevolabili. 58 di queste (il 18 per cento del totale) riguardano grandi imprese. “Si tratta – spiega l’assessore Cozzolino – di proposte importanti non solo per l’innovazione delle nostre imprese ma anche per la messa in produzione di quanto sviluppato nelle attività di ricerca. Sulla base delle risorse destinate dal Governo al II Bando PIA – prosegue Cozzolino – ben 133 iniziative sarebbero risultate non agevolabili per carenza di fondi. Di qui, il nostro intervento che, fermo restando il cofinanziamento del Governo, ci consentirà di finanziare la totalità delle istanze ritenute ammissibili tra quelle presentate per la realizzazione dei progetti sul territorio campano”. Il 47% del valore dell’investimento ammissibile è destinato al finanziamento della componente maggiormente innovativa dei programmi (ovvero le spese ammissibili per la Legge 46/82 – Incentivi per l’innovazione tecnologica).
Tra i progetti presentati in Campania, i settori più rappresentati sono quelli relativi a “Materiali” e “Informatica” che con, rispettivamente, 42 e 57 iniziative, costituiscono i raggruppamenti settoriali di dimensione maggiore.
Per alcuni settori si verifica una significativa prevalenza della componente innovativa dell’investimento programmato. Per Informatica, Telecomunicazione ed Elettrica, ad esempio, questa supera il 70 per cento del valore delle spese ammissibili; per Automazione e strumentazione, Macchine, Aerospaziale, Componentistica Elettronica e Geotecnica supera il 50 per cento.
Sotto il profilo della distribuzione territoriale, i dati del Ministero evidenziano una significativa prevalenza delle iniziative localizzate in provincia di Napoli, dove si concentra il 42% dei progetti presentati, che rappresentano il 44% dell’investimento ammissibile complessivo. In provincia di Salerno si collocano il 23% dei progetti e il 21% del valore investito. Caserta e Avellino seguono con rispettivamente il 15% e il 14% dei progetti (rispettivamente il 16% e il 13% degli investimenti complessivi). Benevento raccoglie il 7% delle iniziative e degli investimenti. (Ufficio stampa regionale)
