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Alleanza tra amministratori e recupero della cultura democratica cristiana tra i temi intorno ai quali il primo cittadino di Mirabella ha sviluppato il suo intervento, che ha toccato anche la gestione dei rifiuti in provincia di Avellino con specifico riferimento alla modalità assolutamente condivisa ed equa con la quale sono state adottate le scelte. L’assessore provinciale al lavoro ed alla formazione professionale, Giuseppe Antonio Solimine, ha ricordato “le ali nel vento”, lo slogan scelto per avviare un processo politico che non era stato ben accettato da tutti in un primo momento con qualcuno che aveva smarrito la strada.
Da allora i progressi sono stati evidenti ed oggi siamo nelle condizioni di dare una prospettiva concreta in provincia di Avellino. Ha sottolineato l’impegno che l’Ente Provincia ha messo in campo per dare risposte alla gente. La crisi del bipolarismo e la funzione di filtro che i partiti dovrebbero tornare a svolgere per selezionare la classe dirigente e sollecitare la riflessione sui valori sociali, storici e politici sono stati gli argomenti principali svolti dal coordinatore locale dell’Unione di Centro, Paolo Spagnuolo.
Il dirigente si è anche soffermato sul problema dei rifiuti, tenuto presente che Sirignano è stato per sedici anni presidente del consorzio smaltimento rifiuti Av2.
E’ intervenuto Santino Barile, già presidente dell’Ente provinciale per il turismo di Avellino. Al tavolo anche Gerardo Capaldo. La tappa di Atripalda è stata preceduta dagli incontri a presso il comune di Pratola Serra, dove Sirignano ha incontrato il sindaco Antonio Aufiero e numerosi amministratori dell’area e Montemiletto dove, a ricevere il candidato alla Regione, è andato il primo cittadino Eugenio Abate, accompagnato da alcuni sindaci ed amministratori provenienti dai comuni viciniori. Domenica scorsa Vincenzo Sirignano, accompagnato in qualche sosta da Raffaella Pratola, ha toccato i comuni di Taurasi, Villanova del Battista, Ariano Irpino, Frigento, Montella e Vallesaccarda.