
Avellino – “L’Irpinia, se vuole rilanciare la sua economia, deve sfruttare al meglio tutte le possibilità offerte dal moderno mercato globale e dal bacino mediterraneo” così Antonia Ruggiero candidata nella lista PdL per il rinnovo del consiglio regionale. “La questione mediterranea è dibattuta ormai da anni. Si è compreso che il Meridione, per uscire dal suo torpore, deve porsi al centro del processo di riorganizzazione dei flussi commerciali, finanziari, turistici e culturali che oggi collegano, in maniera eterogenea e complessa, le relazioni tra i paesi del Mediterraneo e quelli a essi direttamente collegati. Questa sfida è stata per lo più interpretata come una possibilità per le zone costiere della nostra regione. Non può essere solo così – ha dichiarato l’ex assessore provinciale – Le aree interne come l’Irpinia non possono farsi trovare impreparate rispetto a questo grande fenomeno che deve riguardarci. In primis, la nostra provincia deve sfruttare tutti i canali commerciali esistenti e quelli che si creeranno grazie alle future politiche del Mediterraneo, offrendo servizi di logistica, tecnologia, collegamento, know how e competenze. L’Irpinia deve collocarsi con una politica di esportazione completamente nuova e al passo con i tempi. Le eccellenze irpine, frutto della continua e costante ricerca della qualità ed eccezionalità locale del prodotto, sono l’arma vincente per emergere nella massa. La politica regionale, rispetto a tutto ciò, dovrà fare in modo che si creino tutte le condizioni ottimali per far sì che la Campania, e soprattutto l’Irpinia, possa essere al passo coi tempi rispetto alla sfida mediterranea e globalizzata. Questo significa – conclude la Ruggiero – la realizzazione di quelle infrastrutture di cui tutti parlano, ma pochi sanno realmente; significa puntare sulla riconversione tecnologica dei servizi, puntare sulla formazione di alto livello dei nostri giovani e, quindi, sulla produzione di competenze. Significa credere che l’Irpinia non sia fuori dal mondo, ma forte di amministratori regionali pronti a cogliere queste sfide”.