AVELLINO- “In Consiglio regionale ci sarà bisogno di un’opposizione autenticamente di sinistra, di qualcuno che si batta per i diritti di chi lavora, per la sanità pubblica, per l’ambiente e per i beni comuni, contro le privatizzazioni e contro la corruzione. La destra, certamente, non può svolgere questo ruolo di opposizione”. Il segretario nazionale di Rifondazione Comunista Maurizio Acerbo, ad Avellino per la chiusura di Campania Popolare e i candidati del Prc nella lista di Giuliano Granato per le Regionali. Al Teatro Limina di Avellino erano presenti i candidati alla Regione in quota Rifondazione, Michela Arricale e Arturo Bonito, i dirigenti del Partito Tony Della Pia e Antonio Marzio Liuzzi e tanti altri esponenti della Sinistra avellinese. Per Acerbo non ci sono dubbi: “Fico, al momento, mi appare piuttosto debole e, di conseguenza, vi è il rischio che un vecchio sistema di potere si rigeneri- ha aggiunto il segretario nazionale di Rifondazione- Proprio per questo sarà necessaria una presenza come quella di Campania Popolare. Per tale ragione invitiamo a votare per il presidente Giuliano Granato e per i candidati e le candidate di Rifondazione Comunista in questa lista autenticamente di sinistra”. Non temete di essere schiacciati dalla cosiddetta logica del “voto utile”, gli chiediamo: “Tutti sanno che la vittoria di Fico è data per scontata. Il vero problema, infatti, è stabilire se in Consiglio vi sarà qualcuno in grado di rappresentare una sinistra combattiva oppure no. Credo che questa presenza potrà essere utile anche allo stesso Fico, e lo dico con chiarezza, perché, con tutti i “marpioni” che verranno eletti nel centrosinistra, sarà importante che ci sia qualcuno con la schiena dritta, capace di dare voce a istanze popolari e realmente di sinistra. In questo senso, quella presenza potrebbe rivelarsi utile perfino a lui”.
Regionali, Rifondazione chiude in città con il segretario Acerbo: c’è bisogno di Sinistra
