
“L’ennesima legge ad personam ci impedisce di essere presenti alle elezioni regionali della Campania. L’alto numero di firme da raccogliere per la presentazione della lista rappresenta l’ennesima prova di una ‘conventio ad excludendum’ verso il Pcl e più in generale verso le forze minori, e non fa altro che impedire la nostra partecipazione democratica, diminuendo il diritto di scelta degli elettori”. Lo afferma Il coordinatore provinciale del partito, Beniamino Petracca, che spiega: “Malgrado i nostri sforzi non siamo riusciti a raccogliere le firme necessarie per la presentazione, ma ai nostri elettori e simpatizzanti assicuriamo che faremo comunque sentire la vostra voce sulla mala politica e sulle questioni sociali. Per quanto riguarda il voto invitiamo già da ora i nostri elettori a votare scheda bianca, poiché da comunisti autentici non possiamo riconoscerci in nessun candidato ed in nessuna forza politica presente. Ricordiamo a tutti che lo sfacelo dell’Irpinia, della Campania e non solo è dovuta proprio a molti dei candidati degli altri partiti, che dopo aver sgovernato per anni, ridotto una vasta fetta dei campani sull’orlo della miseria, dopo aver distrutto l’ambiente ed il territorio con politiche dissennate e dopo avere tenuto bordone per interessi elettorali ed economici, dopo aver affidato in gestione buona parte della regione alla malavita, adesso si riscoprono il nuovo, il cambiamento e la panacea di tutti i mali. Approfondiremo comunque nei prossimi giorni questi temi più analiticamente – conclude Petracca – allo scopo di dare il nostro contributo alla vera rinascita dell’Irpinia e conseguentemente della Campania Felix di una volta”.