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Regionali, Berlusconi prende tempo: salta vertice con Bossi e Fini

Roma – Salta l’atteso vertice sulle regionali tra il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, il Presidente della Camera Gianfranco Fini e il Ministro per le Riforme Umberto Bossi, convocato per questa sera a Montecitorio.
Secondo quanto si apprende da fonti di agenzia, il rinvio è stato deciso per dare tempo ai vari dirigenti di partito di compiere ulteriori approfondimenti a livello locale sulle candidature per l’importante appuntamento del prossimo 28 e 29 marzo.
Non c’è, infatti, ancora una intesa tra il PdL e il Carroccio sui nomi da presentare alle prossime elezioni per quanto concerne le Regioni del Nord, così come resta incerto il quadro per alcune delle realtà-chiave del Mezzogiorno.
Per il premier Berlusconi, dunque, il nodo regionali, dal Piemonte alla Puglia, diventa ogni giorno più intricato.

Un richiamo ai vertici della maggioranza al Governo è arrivato ieri anche da Giovanni Pistorio, portavoce dell’esecutivo nazionale MpA, che riflettendo sulla vicenda candidature del centrodestra, ha ricordato come, parimenti al Nord con la Lega, anche per il Centro-Sud “… il MpA è titolare di un accordo politico con il PdL di pari dignità rispetto a quello stipulato con la Lega. E’ doveroso, oltre che naturale, un immediato confronto per condividere le scelte sui candidati presidenti delle Regioni meridionali”.

In Campania, ormai, appare del tutto tramontata l’ipotesi di una candidatura per Stefano Caldoro. Resta in corsa, nonostante i dubbi di Fini (che spingerebbe per il Sottosegretario al lavoro Pasquale Viespoli), il nome di Nicola Cosentino – indicazione del territorio e forte del consenso raccolto nelle ultime amministrative – le cui quotazioni però sembrano puntare decisamente verso il basso.
Soprattutto, ci sarà da valutare la posizione dell’alleato strategico delle ultime provinciali, l’UdC, ripiombato sulla scena con l’intento – non tanto velato – di provare a flirtare con il Pd.

Ambiziosa e suggestiva ma “… priva di ogni fondamento” l’ipotesi del Sottosegretario alla presidenza del Consiglio Guido Bertolaso, pure sondato nelle ultime settimane prima per il Lazio (dove è scontata la candidatura del segretario della Ugl, Renata Polverini, ndr) e poi per la Campania.
“Sono ancora abbastanza impegnato – ha riferito soltanto qualche settimana il Capo della Protezione Civile che non sembra ritornare sui suoi passi – come sottosegretario tecnico alla soluzione definitiva dell’emergenza rifiuti in Campania e totalmente dedicato a risolvere i problemi dei nostri terremotati in Abruzzo. Questa è la mia vita e l’unico mio impegno pubblico. Concluse tali attività intendo tornare alle mie originarie attività dedicandomi alle popolazioni più sole e disperate”.

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