Lunedì 29 marzo ore 15.00 – E’ del 56,17% (dati Prefettura di Avellino) degli aventi diritto al voto l’affluenza definitiva alle urne relativa agli elettori irpini chiamati al rinnovo del Consiglio regionale in Campania (119 su 119 Comuni irpini). Nella precedente elezione, l’affluenza era stata del 57,90%. Nella città capoluogo si è recato alle urne il 65,61% degli aventi diritto, con una lieve flessione rispetto a cinque anni fa del -1,09%.
Ad Ariano Irpino, secondo Comune per popolazione della provincia, l’affluenza è stata del 65,84% contro il 65,13 del 2005.
Il Comune irpino dove più persone si sono recate alle urne è Mercogliano (dove si votava anche per l’elezione del nuovo sindaco, ndr) con una percentuale del 82,98 mentre l’affluenza minore in Irpinia si è registrata a Cairano con il 26,87%. A Nusco, alle urne si è recato il 39,59 degli aventi diritto.
Per le Comunali (sono 7 i Comuni irpini al voto), si registrano i dati definitivi di Sorbo Serpico, dove alle urne si è recato il 68,03%, Baiano 80,41%, Cervinara 75,70%, Mercogliano 82,74%, Volturara Irpina 45,77%, Castelfranci 66,51%, Quindici 64,35%.
Domenica 28 marzo ore 22.00 – Confermato alle ore 22, orario di chiusura dei seggi elettorali in tutta Italia nel primo giorno del voto delle regionali, il trend negativo per l’affluenza, in calo in Irpinia di 3 punti rispetto alle precedenti consultazioni, con le aree ai confini orientali e meridionali del territorio provinciale che hanno raggiunto anche i 10 punti in meno rispetto al 2005. La percentuale dei votanti della prima giornata è stata dunque del 40,28% contro il 43,43% di cinque anni fa, dato in leggero miglioramento rispetto alla rilevazione delle ore 19 che aveva restituito l’Irpinia come la provincia italiana con la percentuale più bassa di votanti (tra le 9 Regioni i cui dati sono gestiti direttamente dal Viminale).
Va meglio, pur con una piccola flessione, nei 7 Comuni al voto dove alle urne si è recato il 55,19%. Questi in sintesi i dati chiave che emergono dalle cifre, ovviamente ancora provvisorie (domani si vota fino alle 15), sulle elezioni regionali in corso.
Domenica 28 marzo ore 19.00 – Anche la seconda rilevazione conferma la flessione dell’affluenza al voto. Per le Regionali, alle 19 in Irpinia ha votato il 26,92% degli aventi diritto al voto (è il peggior dato provinciale a livello nazionale tra le 9 Regioni i cui dati sono gestiti direttamente dal Viminale, ndr), con una percentuale di circa 3 punti al di sotto di quella registrata 5 anni fa (29,93%).
In alcuni Comuni della Provincia rispetto a cinque anni fa le percentuali di persone al voto sono sensibilmente diminuite. In particolare nel comprensorio serinese-solofrano-montorese: a Montoro Inferiore e Superiore fino a 9 punti percentuale in meno, a Solofra –13%, a Serino –7%, ad Aiello del Sabato –8%, a San Michele di Serino –8%.
Affluenze in forte calo anche nell’Irpinia d’Oriente (Monteverde -10%, Aquilonia -9%, Bisaccia –11% e Lacedonia –8%) e nella maggior parte dei Comuni del Vallo Lauro.
Sempre per le Regionali, ad Avellino città, alle ore 19, alle urne si è recato il 32,51 degli aventi diritto (nel 2005 il 33,59%), ad Atripalda il 26,26%, a Mercogliano il 44,45%, a Mirabella il 27,34%, a Monteforte il 31,06%, a Nusco il 20,98%, ad Ariano, infine, il 31,32%.
Resta quasi invariato il dato relativo all’affluenza alle urne nei 7 Comuni al voto, pari al 40,51% rispetto al precedente 42,05%.
La prossima ed ultima rilevazione di giornata è fissata per le 22 di stasera.
Domenica 28 marzo ore 12.00 – Elezioni 2010, c’è il dato definitivo, riferito alle 12, comunicato dal Viminale che riguarda l’affluenza al voto per le elezioni Regionali e Comunali in Irpinia. Un dato che conferma il trend negativo messo in evidenza nel corso della mattinata, con una percentuale di circa 2 punti sotto quella registrata alle precedenti elezioni: 6,54% rispetto all’8,22% precedente (2005).
Superiore, ma anch’essa in calo, l’affluenza alle elezioni comunali che in Irpinia riguarda i Municipi di Baiano, Castelfranci, Cervinara, Mercogliano, Quindici, Volturara e Sorbo Serpico, pari al 10,42 % rispetto al 12,11 % precedente.
I votanti in provincia di Avellino sono calati di quasi 2 punti rispetto a cinque anni fa, in pratica gli elettori che si sono recati alle urne alle 12 sono stati circa un quinto in meno che nel 2005. Un dato abbastanza omogeneo in tutte le 9 regioni monitorate dal ministero dell’Interno (Toscana, Marche, Calabria e Puglia forniscono autonomamente i dati).
REGIONALI – Nel particolare, per le Regionali, ad Avellino città alle urne si è recato l’8,53 per cento degli aventi diritto (nel 2005 era il 9,46%), ad Atripalda il 6,21%, a Mercogliano il l’11,78%, a Mirabella il 9,16%, a Monteforte il 6,85%, nel montorese poco più del 5,30%, a Nusco il 4,53%, a Serino il 12,47% (il doppio rispetto al 2005), a Solofra il 6,37%, ad Ariano Irpino, infine, il 7,34%.
COMUNALI – In calo anche il dato riguardante i Comuni al voto: 10,42 per cento la media registrata alle ore 12 (nella precedente tornata era del 12,11 per cento). Si registra una inversione di tendenza soltanto per le Comunali di Castelfranci e Quindici.
PERICOLO ASTENSIONISMO – I primi dati confermano che è alta la possibilità di un aumento dell’astensione. I sondaggi, finora, non sono ottimisti: parlano di un milione e, nella più nera delle previsioni, addirittura di due milioni di votanti in meno. Sono gli stessi sondaggi a rilevare, poi, che sarebbe soprattutto il Pdl al Sud ad essere maggiormente penalizzato dall’astensione, mentre – al Nord – sarebbe la Lega a trarre vantaggio dal diffuso malcontento.
