Si è ufficialmente costituito il “COMITATO PROMOTORE DEL SI AL REFERENDUM CONSULTIVO SULLA FUSIONE DEI COMUNI DI MONTORO INFERIORE E MONTORO SUPERIORE”. Nella giornata odierna è stato depositato presso le segreterie dei Comuni l’atto costitutivo. Il “Comitato promotore del SI”, che ha sede a Montoro Inferiore alla via ex S.S. 88 presso il Centro Sociale Sindacale di Montoro, vede la partecipazione di tanti cittadini dei due comuni che intendono operare per la promozione del SI al referendum consultivo. La finalità è quindi quella di consentire ai cittadini elettori dei Comuni di Montoro Inferiore e di Montoro Superiore di informarsi correttamente ed ampiamente sulle possibilità derivanti dall’esito del referendum che è stato indetto dal Presidente della Giunta Regionale, Stefano Caldoro, con proprio decreto e che dovrà tenersi il 26 e 27 maggio prossimo.
Presidente del Comitato promotore del SI è stato eletto il dottor Luciano De Felice, noto storico di Montoro. Il direttore ed editore del free press “Dentro la Notizia”, ragioniere Fioravante Giovanni Gaeta è stato nominato coordinatore del Comitato promotore del Si ed eserciterà la rappresentanza del Comitato stesso. Tesoriere è il geometra Pasquale Cappa, presidente della Pro Civis di Montoro. Portavoce e addetti ai rapporti con la stampa e la comunicazione in genere sono stati nominati i giornalisti Pietro Roberto Montone e Alessandra Faggiano.
Nel Consiglio Direttivo sono inoltre presenti Bruno Spiezio; Bruno Consolato; Tammaro Carmine; D’Amato Gerardo; Ingino Aniello; Acace Antonio; Forte Giovanni; Napoli Marcello; Penna Angelo; De Maio Pietro, Montone Fernando; Picariello Simone e De Donato Ciro.
“Il comitato promotore – spiega il coordinatore Gianni Gaeta – terrà nella prossime settimane una prima assemblea pubblica, ovvero al termine della campagna di adesione che abbiamo già avviato in queste ore. Il nostro intento è quello di organizzare iniziative, convegni, incontri anche di tipo frazionale ed altre attività informative al fine di promuovere la fusione delle due municipalità. Al Comitato potranno aderire tutti i cittadini delle due Montoro in forma libera o associata. Il nostro Comitato è apartitico ed ha una durata temporale limitata. Infatti si scioglie, di fatto, all’avvenuta pubblicazione dell’esito del referendum sul BURC della Regione Campania. Nelle sole prime ore di apertura della campagna di adesione abbiamo già formalizzato più di cento adesioni. Tra queste anche quelle di molti consiglieri comunali, sia di maggioranza che di opposizione, che daranno il loro contributo da semplici cittadini. Questa sera in occasione della riunione del Comitato Direttivo, proporrò di scegliere altre quattro figure per affiancarmi. Infatti, nei prossimi 30 giorni, che ci separano dal voto, ci sarà da portare avanti un fitto calendario di impegni. A tal fine stileremo un apposito cronoprogramma. La prima iniziativa che faremo è quella di tenere incontri in tutte le frazioni, alla presenza dei sindaci, per spiegare ai cittadini il perché si deve votare SI al referendum. Distribuiremo, inoltre, un opuscolo casa per casa stampato in 30 mila copie; opuscolo in cui c’è la storia di Montoro, della sua divisione avvenuta nel 1829, ed il perché c’è bisogno di tornare alla città di Montoro . Non ultimo, voglio ribadire che, questo comitato civico non deve far preoccupare la politica locale; noi come sempre abbiamo fatto vogliamo solo lavorare per il SI a Montoro Unita e portare quanti più cittadini al voto consapevolmente, questo nonostante il referendum non ha bisogno di quorum”.