Parte il “Ravello Festival” che sarà un punto di riferimento importante per scienziati di fama internazionale. In Costiera decollano tre rendez-vous da non perdere, destinati agli amanti della Scienza e non solo. In programma, tre piacevoli “Tè con l’autore”, organizzati in collaborazione con la Fondazione IDIS-Città della Scienza, diretta da Luigi Amodio, pronti a declinare con garbo il tema della Passione: fil rouge di questa edizione del Festival. Continua così l’attività della Fondazione IDIS-Città della Scienza, sempre più partner di prestigiose istituzioni italiane e straniere, dopo traguardi raggiunti come il Premio Descartes 2006 per la Comunicazione Scientifica conferito dalla Commissione Europea al presidente della Fondazione Vittorio Silvestrini e l’elezione ai vertici di ECSITE, la rete europea delle istituzioni e dei professionisti della comunicazione scientifica, di Vincenzo Lipardi, fondatore con Vittorio Silvestrini della Fondazione Idis- Città della Scienza. Nel primo incontro, previsto per il 3 luglio, si discuterà così con il filosofo Guglielmo Tamburini del Dipartimento di Scienze Fisiche dell’Università Federico II di Napoli degli sviluppi delle computer sciences contemporanee e, in particolare, sulla possibilità che i computer possano, un giorno, reagire – simulandole – alle emozioni umane. Un terreno di ricerca, questo, del tutto nuovo e ai confini tra informatica, intelligenza artificiale, psicologia e bionica. Il 31 luglio, il teologo Gennaro Matino e il filosofo della scienza Telmo Pievani ripercorreranno invece i contenuti di una querelle scientifica ritornata di grande attualità negli ultimi anni: quella che contrappone le teorie evoluzionistiche darwiniane e neodarwiniane a nuove ipotesi come l’intelligent design. Il 30 agosto, infine, l’etologo Giorgio Celli racconterà la passione, l’amore, la sessualità nel mondo animale; senza dimenticare che anche la “nostra specie” – con tutte le sue stranezze – fa parte di questo regno della natura.