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Rassegna “Il cimento dell’Armonia e dell’Invenzione” a S. Generoso

Un cambio di programma per il concerto annunciato per venerdì 14 giugno che doveva avvenire nell’Auditorium del Conservatorio Cimarosa. Sarà, infatti la Chiesa di San Generoso ad Avellino ad ospitare “La musica da camera di Ludwig van Beethoven” alle 19,30. Un quartetto d’archi con due corni eseguirà il secondo concerto dedicato alle composizioni del grande genio della musica classica, continuando il discorso iniziato martedì scorso con i trii di Beethoven. L’esecuzione dei brani in programma ha infiammato il numeroso pubblico presente, che ha “preteso” un bis dai bravi musicisti Mario Dell’Angelo, Antonio Colonna e Francesco Pareti. Questa volta saranno ancora di scena Mario Dell’Angelo (violino) e Antonio Colonna (violoncello), insieme a Antonio Salerno (violino), Simone Basso (viola), Roberto Civitella e Alessandro Consalvo (corni). L’offerta musicale che il Conservatorio “Domenico Cimarosa” sta proponendo al pubblico avellinese con la rassegna “Il Cimento dell’Armonia e dell’Invenzione” è stata molto apprezzata dagli intervenuti tra cui parecchi intenditori, soddisfatti sia per la qualità delle scelte operate che per la maestria degli esecutori, molti dei quali docenti dell’Istituzione musicale cittadina. L’attività formativa legata al programma Erasmus continua, nel frattempo, con il I International Campus Musica presso il convento delle Suore Benedettine di Mercogliano. Il corso, tenuto da Patrizia Maggio, Pietro Calzolari e Simone Basso, è rivolto ai giovani musicisti in gemellaggio Erasmus con il Conservatorio Cimarosa, ai membri dell’Orchestra Giovanile e a tutti gli studenti di strumenti ad arco dell’Istituto. A proposito, Roberto Maggio, responsabile delle relazioni internazionali del Conservatorio ha dichiarato: “Il primo Campus Erasmus di musica nasce in seguito a quanto proposto in sede del workshop Erasmus in occasione del convegno internazionale che si tenne ad Avellino il 23 e 24 maggio 2012. L’idea è quella di costituire una orchestra con studenti dei conservatori partner e di mettere in moto un circolo virtuoso che possa offrire una concreta possibilità di esperienza internazionale agli studenti più giovani, oltre a favorire una integrazione umana, culturale e artistica. La proposta è stata nostra e ci è sembrato giusto dare il buon esempio cominciando da Avellino. Hanno aderito per ora cinque studenti del Conservatorio di Malaga e uno dell’accademia di Stoccolma. Abbiamo programmato due concerti con repertori di musica da camera e orchestra e abbiamo creato una bella sinergia tra studenti e docenti tutor. Il prossimo appuntamento è in autunno: in quell’occasione il Conservatorio di Malaga ospiterà un concerto dell’orchestra composta dagli stessi elementi, italiani e spagnoli, che suonerà lo stesso programma studiato qui ad Avellino.

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