
I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Avellino e quelli della Stazione Carabinieri di Mercogliano hanno tratto in arresto i responsabili della rapina commessa il 01.12.2011 presso il negozio Happy Casa Store di Mercogliano. Gli arresti odierni sono stati eseguiti sulla base dell’ordinanza applicativa della misura cautelare emessa dal G.I.P. del Tribunale di Avellino, dott. G. Riccardi, per il reato di rapina aggravata in concorso, in riscontro alla richiesta avanzata nel senso dal P.M. titolare del fascicolo, sostituto procuratore dott. A. Del Bene, che ha concordato pienamente sulle risultanze investigative a lui fornite dai militari dei citati reparti dell’Arma, la cui attività d’indagine è durata da dicembre 2011 ad aprile 2012. Sulla base dei molteplici riscontri emersi nell’attività d’indagine, i carabinieri della Compagnia di Avellino hanno potuto dimostrare come due soggetti di Mercogliano (V.M. classe 1980 e C.G. classe 1984), in concorso tra loro e unitamente a uno dei due minorenni (M.G. classe 1994 da Villa Ricca) che, in quegli stessi giorni, avevano perpetrato anche la rapina all’Hotel Mercurio, avessero commesso la rapina nel negozio di accessori per la casa Happy Casa Store di Mercogliano. La dinamica, perfettamente ricostruita dagli inquirenti, è consistita nell’irruzione all’interno del negozio (travisati e armati di una pistola a salve assolutamente identica a una di quelle in dotazione alle forze dell’ordine) di due persone, cioè del minorenne e di V.M., che, dopo aver minacciato con l’arma la commessa tanto da indurla ad aprire la cassa, avevano prelevato 530 € in contanti e fuggendo nel piazzale. Lì, dopo aver sparato in aria 2 colpi a salve, sono fuggiti a bordo di un’autovettura Fiat Panda guidata dall’altro complice, C.G. Sulla base dell’ordinanza cautelare, V.M. – di professione artigiano – è stato assicurato in regime di arresti domiciliari presso la sua abitazione di Mercogliano, mentre avverso C.G. è stata disposta la custodia in carcere presso la Casa Circondariale di Avellino – Bellizzi Irpino. Nei confronti del minore napoletano (che era stato comunque già arrestato immediatamente dopo la rapina all’Hotel Mercurio), la Procura per i Minorenni di Napoli ha già emesso un’analoga misura restrittiva, notificata nei giorni scorsi presso il carcere minorile di Napoli. Si aggiunge, infine, che la Procura della Repubblica di Avellino, nella persona del Procuratore dott. Angelo Di Popolo, preannuncia che entro fine mese, si terrà una nuova conferenza stampa per riepilogare le numerose e proficue attività d’indagine condotte di concentro e in sinergia con il Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino.