Rapina al Banco di Napoli: in manette anche il secondo responsabile

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Monteforte – Questa mattina i carabinieri della Compagnia di Baiano hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip della Procura della Repubblica di Avellino, Dott.ssa Natalia Ceccarelli, nei confronti di un pregiudicato del napoletano ritenuto l’esecutore materiale della rapina messa a segno il 27 agosto 2008 presso la filiale del Banco di Napoli – San Paolo di Monteforte Irpino.
In particolare l’ordinanza è stata notificata a Armando Tesone, 19enne di Giugliano in Campania, presso il carcere di Sollicciano, dove lo stesso risultava già recluso per altri motivi.
Il provvedimento trae origine dalle indagini condotte dal Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Baiano, dirette dal P.M. Dott.ssa Antonella Salvatore e coordinate dal Procuratore Capo della Repubblica presso il Tribunale di Avellino Dott. Mario Aristide Romano.
Due malviventi, a volto travisato ed armati di taglierino, dopo aver fatto irruzione nell’istituto di credito e minacciato i dipendenti, si fecero consegnare il denaro in cassa. I rapinatori fuggirono a bordo di una moto di grossa cilindrata. Un dipendente della banca accusò un malore e fu immediatamente soccorso dai sanitari del 118. La moto fu intercettata ed inseguita fino in autostrada da una pattuglia dei carabinieri di Avellino ed i militari furono costretti ad esplodere alcuni colpi di pistola in aria. I banditi, che poco dopo abbandonarono il mezzo e parte del bottino, fuggirono a piedi nelle campagne circostanti.
Grazie agli elementi raccolti nel corso dell’attività investigativa, è stato possibile sia dimostrare le responsabilità del basista, Antimo Cammina, 38enne pregiudicato di Mugnano di Napoli, già tratto in arresto lo scorso 21 febbraio, che quelle del giovane complice, il quale ha, invece, materialmente perpetrato la rapina.

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