
La raccolta differenziata di carta e cartone in Campania è cresciuta del 14 per cento tra il 2006 e il 2007 con un incremento complessivo di oltre 15mila tonnellate: è quanto è emerso dal XIII Rapporto sulla Raccolta Differenziata di Carta e Cartone pubblicato da Comieco. Nonostante i progressi però la raccolta campana resta indietro rispetto al resto della penisola: la raccolta media regionale procapite è infatti di 20,4 kg/abitante, un dato superiore soltanto alla Calabria (18,2 kg/ab), alla Sicilia (16,1 kg/ab) e al Molise (11,2 kg/ab). “La crescita della raccolta è un fatto positivo anche se la media di raccolta nazionale di 44,7 kg per abitante è ancora lontana.- ha dichiarato Carlo Montalbetti, Direttore Generale di Comieco.- Basterebbe raccogliere solo 3 scatole della pasta, 2 sacchetti di carta, 1 portauovo, 1 quotidiano e 1 rivista in più a persona per accrescere di 1 kg al mese la raccolta della carta”. La situazione delle province vede Salerno nettamente al primo posto nella classifica regionale, con una media procapite di 27,5 kg/abitante; molto bene anche la provincia di Benevento, che raccoglie 23,3 kg/ab. Al terzo posto troviamo a una certa distanza la provincia di Napoli con 19,4 kg/ab, mentre le province di Avellino e Caserta raccolgono soltanto 16,3 e 16,4 kg per abitante. L’aumento della raccolta differenziata ha consentito ai comuni della Campania di beneficiare di anche di notevoli vantaggi economici: “La raccolta differenziata di carta e cartone realizza benefici per tutti i cittadini: solo nel 2007 il sistema Comieco ha trasferito ai comuni della Campania oltre 6.000.000 euro come corrispettivo per i servizi di raccolta” – ha concluso Montalbetti.