QUINDICI- “Una significativa visita a Quindici”. A scriverlo per commentare una mattina trascorsa nel comune del Vallo di Lauro sono stati i componenti della delegazione dell’Ordine Figli e Figlie d’Italia in America di Springfield, un luogo profondamente legato alle radici di tante famiglie della comunità quindicese emigrata nella cittadina degli Stati Uniti. Nel comune del Vallo di Lauro sono stati ospiti il Presidente del Capitolo di Springfield Salvatore Circosta, l’ex Console onorario italiano di Springfield Giuseppe Polimeni, insieme al fiduciario Michael DiVenuto e Dorothy DiVenuto. E hanno evidenziato come : “Quindici occupa un posto speciale nella storia dell’immigrazione italiana negli Stati Uniti. Tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo, molte famiglie di questa città lasciarono la Campania alla ricerca di opportunità in America, con un gran numero di persone che si stabilirono a Springfield, Massachusetts, dove i loro discendenti continuano a preservare le tradizioni, la fede e la cultura dei loro antenati”. Stregati dalla bellezza dei luoghi e dai sapori della tradizione locale. La delegazione, accolta dalla Proloco di Quindici, il presidente Michele Santaniello e il segretario Gaetano Grasso, che ha organizzato l’iniziativa, l’ex dirigente scolastico Bruno Donnarumma, il comandante della Stazione dei Carabinieri Giovanni De Cicco e gli agenti della Polizia Locale. La delegazione ha infatti visitato
la Chiesa Madre di Maria SS. delle Grazie, il municipio, il museo locale dell’arte contadina voluto da Don Domenico Amelia, dove esiste anche una sezione dedicata alla frana del maggio 1998 e dove si trova la statua della Madonna delle Grazie andata a fuoco nei primi anni 80 e diversi quartieri tra cui lo storico quartiere San Nicola, anche la chiesetta di San Nicola, alle porte del quartiere che prende lo stesso nome e i locali di Radio Star 2000, l’emittente quindicese. Una tappa anche per assaggiare la Colomba del maestro pasticcere Felice Cava, che porta con sé tutti i sapori del territorio. “Rinnoviamo la nostra più sincera gratitudine a Gaetano Grasso per aver organizzato questa significativa visita e alla Pro Loco Quindici per la calorosa ospitalità. Esperienze come questa rafforzano i legami tra le nostre comunità e ci ricordano che, anche oltre oceano, restiamo una famiglia allargata. Quindici e Springfield – uniti da eredità, fede e amicizia”.