
Quindici – Il boss Biagio Cava è riuscito ancora una volta a sfuggire alla Giustizia. E’ quanto trapelato nella tarda serata. Il blitz sarebbe scattato alle prime ore dell’alba ad opera dei Carabinieri del Nucleo Operativo e della Compagnia di Avellino a Quindici. E’ l’epilogo, purtroppo non dall’esito sperato, di controlli a tappeto che l’Arma dei Carabinieri sta da settimane effettuando in tutto il Vallo Lauro proprio per riuscire ad ammanettare il boss dell’omonimo Clan Cava. I Carabinieri hanno infatti intensificato i controlli e le perquisizioni al fine di scoprire il rifugio di Biagio Cava riuscendo ad individuarlo in un appartamento di proprietà di un amico dello stesso boss che, ricordiamo, è ricercato per concorso in estorsione continuata situato a pochi metri di distanza dalla sede del Municipio di Quindici. Nell’ambito di tale attività, gli uomini del Maggiore Francesco Merone e del Capitano Nicola Mirante sono entrati in azione certi di trovare in quella casa Bigio Cava. Al momento dell’irruzione purtroppo del boss nessuna traccia, se non un’autovettura ed una motocicletta che sono state sottoposte a sequestro. Non è la prima volta che i Carabinieri riescono ad individuare il covo di Bigio Cava. Era il 17 gennaio scorso quando i militari a Mercogliano, e precisamente tra i ruderi e la montagna di Capocastello, scoprirono una baracca con vetri antiproiettili all’interno della quale gli inquirenti ritrovarono elementi interessanti all’attività, come un binocolo, un’agenda con degli appunti e utensili. Insomma, l’Arma dei Carabinieri ha tutta l’intenzione di porre fine alla lunga latitanza del boss . (emil.bol.)