
Avellino – I Verdi passano all’opposizione. Quanto più volte trapelato nel tira e molla a Palazzo Caracciolo tra il Sole che Ride e la presidente De Simone, sembra prendere forma. Questa mattina, alle ore 10.00 presso la sede del partito a Piazza Garibaldi, il segretario provinciale, Gianluca Festa, il consigliere Pasquale De Fabrizio e parte dell’Esecutivo, formalizzeranno il passaggio tra le fila della minoranza. Una decisione annunciata, ma che potrebbe tuttavia lasciare l’amaro in bocca ai più ottimisti. La scelta dei Verdi irpini, infatti, potrebbe riaprire la ferita, da poco ricucita, all’interno del parlamentino provinciale. Alla base, la “mediocre attività di programmazione condotta dall’attuale amministrazione, la decisione della De Simone di lasciare fuori dall’Esecutivo Rifondazione Comunista, l’assoluta indifferenza della presidente relativamente alla staffetta in Giunta dei Verdi sollecitata dallo stesso partito, la questione sempre aperta tra Ds e Margherita”. Insomma il Sole che Ride alza la voce e passa dalle parole ai fatti. Oggi le spiegazioni… che serviranno a scrivere una nuova pagina dell’infinita storia di Palazzo Caracciolo.