“I consiglieri provinciali che, con la loro assenza, hanno di fatto impedito per una seconda volta la riunione del Consiglio Provinciale, non consentendo al dott. Lanni di ricoprire la carica ottenuta con il risultato elettorale, di fatto paralizzano i lavori del Consiglio. Ed è ancora più grave il fatto che il rinvio sia stato deciso nelle stesse stanze di palazzo Caracciolo, in una apposita riunione dei capigruppo”. E’ la dichiarazione del dirigente provinciale di Forza Italia.
“Il partito di Forza Italia ha già ricevuto un gravissimo danno per l’esclusione per lungo tempo dal Consiglio Provinciale di un proprio eletto, che con il suo voto avrebbe potuto determinare esiti diversi in alcune votazioni, anche in quelle di nomine di rappresentanti della minoranza. L’elezione del dr. Lanni sancisce infatti che Forza Italia è – tra i partiti dell’opposizione – quello maggiormente rappresentato.
Lo stesso Statuto dell’Ente Provinciale all’articolo18 prevede che i Consiglieri decadano dalla carica in caso di assenza ingiustificata a tre adunanze consecutive del Consiglio. Una ulteriore seduta deserta comporterebbe di fatto la decadenza di molti consiglieri provinciali.
Per tale motivo Forza Italia sollecita S.E. il Prefetto di Avellino ad un vigile controllo sulla attuale vicenda, che è davvero inquietante, anche in relazione alle evidenti irregolarità commesse all’atto delle presentazioni delle liste e della loro accettazione”.
