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Non che vi sia il pericolo di crisi, sia chiaro, anche perché la maggioranza ha i numeri per governare; quel che è certo è che le mediazioni continueranno fino a tarda serata visto che, così come appare ormai certo, Sibilia si è imposto di sbrogliare la matassa al massimo entro domani. Con o senza l’accordo con Noi Sud.
LE POSIZIONI – Restano le perplessità del Senatore del PdL nel revocare l’incarico a due assessori eletti, Del Mastro e Gnerre, poiché “… non trattandosi di rimpasto ma di semplice avvicendamento in Giunta, questo andrebbe contro la volontà degli elettori”.
Il gruppo Noi Sud non sembra però intenzionato a cedere sulla rimozione dei due esponenti dell’Esecutivo.
A questo punto, in caso di revoca degli incarichi, Noi Sud perderebbe uno dei due rappresentanti in Giunta mentre l’altro ritornerebbe nella scelta di Sibilia, così come inizialmente definito nel 2009 in fase di costituzione della Giunta quando il neo eletto presidente dell’Ente di piazza Libertà ‘rinunciò’ a uno dei due assessorati ‘tecnici’ (fu nominato il solo Coppola all’Agricoltura, ndr) per venire incontro alle esigenze dell’allora patto federativo tra Mpa a AdC (al quale andò la presidenza del Consiglio e due assessorati).
UDC – In casa UdC la trattativa è ormai chiusa: Giuseppe De Mita, chiamato in Regione al fianco del Governatore Caldoro, sarà sostituito dal sindaco di Mirabella Eclano, Vincenzo Sirignano. Quest’ultimo prenderà in consegna anche la carica di vice presidente di Palazzo Caracciolo.
PDL – Sembra ormai più chiaro anche il rebus della formazione del PdL che vedrà il rientro nell’Esecutivo Sibilia di Gino Cusano (dimessosi da assessore in occasione delle regionali, ndr) e di una staffetta, rigorosamente ‘in rosa’, tra la neo consigliera regionale Antonia Ruggiero, già assessore provinciale alle politiche sociali, e una figura PdL proveniente dall’Alta Irpinia: in quest’ultimo caso, prendono sempre più consistenza le voci che vorrebbero Linda Mastrominico, coordinatrice del PdL di Villamaina, nuovo assessore a Palazzo Caracciolo.