Avellino – Ad un mese dalla nomina, l’assessore provinciale dei Verdi Walter De Pietro traccia il suo primo bilancio. Il dopo Zecchino è ormai in fase avanzata. La nuova espressione del Sole che Ride a Palazzo Caracciolo è già alle prese con il calendario programmatico da sottoporre all’attenzione del Consiglio provinciale: politiche giovanili, protezione civile, immigrazione ed emigrazione. Ma anche la sempreverde questione del connubio rifiuti-innovazione. Tante le novità. A cominciare dal primo ‘campus’ giovanile irpino. Si tratta di una iniziativa nuova in provincia di Avellino che fa capo alle recenti istanze promosse in ambito nazionale. Non a caso, infatti, la tre giorni di ‘orientamento’, in programma dal 5 al 7 dicembre prossimo nei locali del centro sociale Samantha della Porta, si inserisce all’interno del vivace dibattito politico sul tema delle Politiche Giovanili, innescato dal Governo Prodi. La stessa Legge Quadro prospettata dal Ministro Melandri e le sollecitazioni provenienti da Palazzo Santa Lucia hanno persuaso De Pietro & Co. a passare ai fatti. “L’interessante contesto politico nazionale – spiega l’assessore De Pietro – non ha fatto altro che motivare maggiormente l’idea progettuale della Provincia di Avellino. I giovani saranno chiamati a confrontarsi sulle nuove coordinate indicate dal Governo e dagli Enti locali: dalla Legge quadro del Ministro Melandri, a quella regionale immaginata dall’assessore D’Amelio. Attendiamo proposte innovative, suggerimenti interessanti al fine di incidere in maniera più oggettiva sulla struttura legislativa. Saranno infine allestiti work-shop, stand informativi, laboratori progettuali, etc…”. Il campus sarà aperto alle esperienze di tutto il mondo. L’ente di Piazza Libertà ha stimato la presenza di 300 giovani provenienti dalla Campania e di 80 giovani-amministratori da tutta Italia. Saranno presenti inoltre il Ministro Giovanna Melandri, il Presidente della Regione Campania Antonio Bassolino, l’assessore regionale alle Politiche Sociali e Giovanili Rosetta D’Amelio. Da parte i giovani, la lente di ingrandimento dell’Assessorato De Pietro si sposta sulla “cenerentola delle deleghe”. “La Protezione Civile – precisa – non ha in Irpinia la valenza che meriterebbe. Nonostante abbia una stabile copertura finanziaria, non riesce a decollare”. A tal proposito il nuovo esponente della Giunta De Simone, indica tre proposte per risollevare le sorti del settore. Potenziamento degli uffici; accelerazione del piano di prevenzione rischi; allestimento in sede provinciale di una colonna mobile. E ancora: emergenza rifiuti. Una proposta targata Verdi che potrebbe ribaltare il destino dell’emergenza. “Tra qualche settimana presenteremo un progetto alternativo al termovalorizzatore. Si tratta del ‘dissociatore molecolare’, progetto italiano sperimentato con ottimi risultati in Irlanda. Il Dismo permetterebbe l’abbattimento delle emissioni in aria, la riduzione della produzione di ceneri, la possibilità di trattare i rifiuti sul luogo di produzione evitando i rischi relativi al trasporto e una migliore razionalizzazione della spesa”. Insomma, giovani e ambiente ancora una volta in cima alle priorità dell’ente Provincia. (di Marianna Morante)
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