
Avellino – Vertenza Valeo: l’azienda di Pianodardine conferma la volontà di proseguire la nuova mission aziendale fino al 2009, impegnandosi a non attivare alcuna procedura di licenziamento per i prossimi mesi e ricercando tutte le possibili ed eventuali soluzioni per una migliore organizzazione aziendale finalizzata al recupero di ulteriore impiego di personale in attività produttive. I sindacati unitamente alle Rsu si impegnano dal canto loro a ripristinare le condizioni di normalità produttiva. Sono questi i risvolti derivanti dall’assemblea di Palazzo Caracciolo alla presenza della Presidente De Simone, dei vertici Valeo, delle forze sociali, delle Rsu, degli operai e dei funzionari dell’Unione Industriali. Soluzioni che riprendono a distanza di 24 ore le linee strategiche già avanzate nel summit partenopeo tra Regione, Provincia, azienda e sindacati. Un tavolo che ha tentato il ‘recupero’ di tutti i 160 lavoratori dell’ex cablauto: 70 tra logistica avanzata e attività di componentistica; 45 in possesso dei requisiti minimi per la mobilità lunga; 45 destinati al reimpiego. Le maestranze dello stabilimento di Pianodardine -costituitesi in presidio permanente dopo la decisione della Fiat di Torino di non destinare più la produzione di pezzi meccanici per la messa su strada della Stilo- definiranno la propria posizione in occasione dell’assemblea programmata per domani mattina. La decisione arriva a conclusione del sofferto tentativo di mediazione della Presidente della Provincia, Alberta De Simone. Intanto c’è attesa per il faccia a faccia Valeo-Fiat anticipato al 17 maggio: in ballo la possibilità di verificare un ampliamento delle commesse di Fiat a Valeo Italia in maniera da utilizzare le altre 45 unità (che puntano in alternativa al reimpiego) all’interno dello stabilimento.